Riapertura della Chiesa Santa Maria delle Stelle

Numerosissimi fedeli si sono riuniti sabato 7 maggio per assistere alla riapertura della Chiesa Santa Maria delle Stelle (Chiesa Madre) di Comiso, dopo le opere di restauro e consolidamento.

Alle 20 la Chiesa ha riaperto le imponenti porte e si è svelata ai presenti in tutto il suo splendore.

Alla solenne Messa, officiata dal vescovo della Diocesi di Ragusa, monsignor Carmelo Cuttitta, erano presenti anche numerosi sacerdoti e le autorità.

La celebrazione è stata aperta dal saluto di un commosso Arciprete Innocenzo Mascali: “vorrei sottolineare il valore che questa Chiesa ha come Madre, centro per tutta la comunità cittadina sia dal punto di vista spirituale e culturale, sia dal punto di vista sociale e culturale, luogo di aggregazione e centro della vita cittadina. Questa Chiesa come Madre viene restituita oggi nella sua spettacolare ed ineffabile bellezza a tutti noi … Carissimi, questo momento non sia che una ripartenza per Comiso tutta nella cornice della quale ad ognuno è affidato il compito di essere artefice e custode della bellezza (che è espressione del Sommo Bene) per fare della sua vita un capolavoro”.

Tanta la commozione e l’entusiasmo da parte dei fedeli che si sono riappropriati della loro adorata Chiesa tornata alla sua originaria bellezza.

Dalla sua fondazione che alcuni documenti fanno risalire tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo diversi sono stati gli interventi di ristrutturazione che l’hanno interessata dalla ricostruzione delle due navate laterali, che l’evento catastrofico del 1693 distrusse; alla costruzione della cupola nel 1837 e tanti altri.

Quello realizzato nel corso del 2015 è stato uno dei lavori più importanti per investimento economico e per vastità di interventi.

I lavori, iniziati quindici mesi fa, hanno riguardato il consolidamento delle colonne interne, il restauro e la ricollocazione delle tele sul soffitto ligneo. È stato realizzato un impianto illuminotecnico per la valorizzazione degli altari e delle navate laterali, del soffitto ligneo e delle tele ed altri importanti interventi che hanno riportato alla loro bellezza molti particolari del Duomo di Comiso.

La ristrutturazione è stata realizzata grazie ai fondi della Regione Sicilia e dell’Unione Europea.

La progettazione dei lavori è stata affidata all’architetto Alessandro Ferrara, la direzione all’architetto Domenico Buzzone ed al geometra Bartolo Bivillito. L’esecuzione dei lavori è stata affidata alla ditta Bono di Palermo ed alla restauratrice Lucioli Laura.

L’8 maggio alle 17:30 si è tenuta la conferenza di presentazione dei lavori, durante la quale il dott. Renato Meli, consulente della Chiesa S.M.S che ha seguito il progetto in tutte le sue fasi (iniziato nei primi anni 2000) ha esordito dicendo che grazie ad un lavoro di squadra il progetto si è potuto realizzare. Ha successivamente ringraziato la comunità che si è adoperata per realizzare alcune delle opere che i fondi non sono riusciti a coprire. In particolare, il restauro della sedia presidenziale e degli sgabelli è stata donata da una generosa parrocchiana; il costo dell’intervento relativo alla finestra esterna è stata donato dal Gruppo dei Devoti Portatori di Maria SS. Addolorata, dall’Associazione Cattolica Chiesa Madre, dall’Arciconfraternita del SS. Sacramento e dalla Confraternita di Maria SS. Addolorata; il restauro del fregio è stato affidato alle cure dei docenti e degli alunni della scuola d’arte “Salvatore Fiume” di Comiso; del costo dell’impianto illuminotecnico esterno della cupola si è fatta carico la comunità; i portoni e le ringhiere interne sono stati donati dall’Azione Cattolica che si è fatta carico sia dei lavori manuali che del costo del materiale; un gruppo di parrocchiani che, lavorando giorno e notte, si sono adoperati per rendere decorosa la Chiesa Madre effettuando le pulizie.

Alla conferenza di presentazione dei lavori oltre al dott. Meli hanno partecipato l’arch. Calogero Rizzuto (soprintendente BCA di Ragusa), la dott.ssa Laura Lucioli (restauratrice) e l’arch. Giovanni Gatto (consulente per l’impresa Bono), i quali hanno illustrato alla comunità presente i lavori di restauro e consolidamento portati avanti in questi quindici mesi e che hanno permesso di restituire dignità ed armonia ad uno dei monumenti più importanti e belli che la città di Comiso possiede.

Hanno preso parte a questo evento anche il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e l’On. Di Giacomo.

Le serate del 07 e dell’08 maggio si sono concluse, rispettivamente, con il concerto per organo eseguito dal maestro Marco D’Avola e dal concerto del coro e dell’orchestra “Cantus Novo”, diretto dal maestro Giovanni Giaquinta.

La Solenne Celebrazione Eucaristica di domenica 08 maggio è stata presieduta da S.E. Rev. Mons. Mario Russotto.

Tags: madre, Comiso, Chiesa S.M.S, riapertura


Autore

Leandra Baglieri

Leandra Baglieri

Nata a Ragusa nel 1984, vive a Comiso, laureata in giurisprudenza e nel 2016 ha avviato uno studio legale. Appassionata di viaggi e lettura.



One Response to Riapertura della Chiesa Santa Maria delle Stelle

  1. Marco says:

    Complimenti per il tuo articolo, ero presente sia sabato che domenica, non avrei saputo trovare parole migliori per descrivere ciò che ho provato.

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