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Pubblicato il 15 maggio 2017 | di Redazione

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Terminano i festeggiamenti in onore di San Vincenzo Martire ad Acate

Calato il sipario sull’edizione 2017 dei festeggiamenti in onore di San Vincenzo Martire, Protettore di Acate, si può parlare di bilanci consuntivi che, senza ombra di dubbio, possono definirsi più che positivi. L’impegno degli organizzatori  ha fatto si che gli eventi programmati non facessero rimpiangere la principale attrazione del passato, ovvero il “Palio”, soppresso da anni per motivi di pubblica sicurezza. E per mantenere ancora vivo il legame tra i “cavalli” ed il “Santo”, sono state organizzate, in alternativa, spettacolari sfilate equestri sul C. Indipendenza, che hanno attirato, ugualmente, ad Acate, quasi come ai tempi del “Palio”, numerosissimi forestieri.

“Con gioia – ha dichiarato il Sindaco, prof. Francesco Raffo – ho potuto registrare la soddisfazione della stragrande maggioranza sia dei cittadini che dei forestieri. Consensi che ci gratificano, facendoci dimenticare i sacrifici a cui siamo dovuti andare incontro per continuare ad onorare il Santo, la Festa e la Città di Acate, smentendo i soliti detrattori che avrebbero voluto proporre all’esterno una immagine negativa della nostra comunità. Noi, invece, l’abbiamo riproposta come realmente è: una bella e nobile comunità della Sicilia e d’Italia, seria, laboriosa, sobria,  formata da persone che hanno speso la vita per il lavoro, la famiglia e la società acatese”.

“Purtroppo – continua il sindaco – sono lontani i tempi quando per organizzare la Festa di San Vincenzo c’erano a disposizione decine di migliaia di euro. Noi facciamo tutto con i piccoli contributi dei cittadini di Acate e delle aziende che operano nel nostro territorio. Contrariamente al passato, si programma in modo rigoroso e il preventivo deve uguagliare il consuntivo, perché se restano debiti non li paga Pantalone – Comune, come negli anni beati. Noi, prima verifichiamo la disponibilità finanziaria e poi programmiamo, senza intaccare minimamente le casse comunali. Ben poca cosa, lo so, e non risolviamo certo i problemi del Comune, portato dai precedenti Amministratori e Consigli Comunali (2002-2013) in una situazione debitoria di Decine di Milioni di Euro e di cui, oggi, stranamente nessuno parla. Noi lavoriamo in silenzio e senza fare demagogia e la Festa di San Vincenzo ne è una prova: disponibilità dei cittadini ed eroismo di un gruppetto di persone, a cui sono immensamente grato, che hanno dato l’anima per il mantenimento e la valorizzazione  della tradizione, dove un ruolo importante aveva il Palio, non le corse dei cavalli che hanno ucciso il Palio. Pertanto abbiamo puntato sabato e domenica pomeriggio sugli spettacoli equestri, con cavalli di eccezionale bellezza e qualità, sui Tamburi Imperiali di Comiso e sulla banda Città di Acate, all’insegna del sano divertimento e dell’amore per il Santo; sabato sera  sulla Cover Band Tribute de Il Volo e sull’artista Francesco Sarcina. Una scelta seria e premiata dalla presenza di una moltitudine di persone, che sinceramente non ci aspettavamo, sia sabato che domenica: Corso Indipendenza invaso dalla gente e piazza Libertà gremitissima, con visibile apprezzamento delle scelte fatte dalla Commissione da parte della stragrande maggioranza dei cittadini. Il mio grazie va a tutti: Comitato, Assessori e Consiglieri, Comandante Roberto Scialpi e tutti i Carabinieri, Vigili Urbani, commercianti che hanno animato la Fiera, Protezione Civile locale, col suo presidente Giacomo Gallo, e la Città di Acate tutta. Un lavoro di squadra che è risultato vincente. Grazie.

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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