Anche la Chiesa ha i suoi martiri della giustizia ed ella legalità
«Riappropriatevi della vostra umanità, parlando in faccia al potere mafioso. Dobbiamo riuscire a dire chiaramente che non siamo d'accordo. La mafia lo deve sapere! È giunto il momento di dare spazio ai nostri desideri, alle nostre passioni più vere, non chiudendoci nel grigio che permetterebbe alla mentalità mafiosa di impossessarsi di noi. Questo sì alla vita è il primo no forte e dichiarato alla mafia. Per questo la Chiesa riconosce la sua ambiguità e noi, come membri di essa, dobbiamo essere consapevoli degli errori dei nostri padri, ma anche nel modo nuovo di vivere che ci hanno lasciato intendere i martiri della Chiesa stessa.