Vita Cristiana

Pubblicato il 5 dicembre 2017 | di Redazione

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L’Oratorio A.N.S.P.I. SPAZIO compie 40 anni

Oratorio A.N.S.P.I. SPAZIO compie 40 anni – 8 Dicembre (1977-2017)

Come ogni anno, da 40 anni in questa data celebriamo la fondazione dell’Oratorio – Centro Giovanile SPAZIO affiliato all’A.N.S.P.I. (Associazione Nazionale San Paolo Italia). Il pensiero va: agli iscritti attualmente presenti; ai genitori degli iscritti; ai benefattori e ai sostenitori; a tutte le migliaia di “giovani” e di ospiti che in questi 40 anni hanno abitato, vissuto, fruito, amato e sostenuto questa “invisibile”, ma potente opera-lievito di cultura e di formazione; a tutti gli amici Responsabili della Cosa Pubblica che hanno sostenuto, apprezzato e accompagnato questa opera. Ci troviamo insieme, fisicamente, spiritualmente, affettivamente… per dire Grazie!

Ma anche per uno sguardo al cammino fatto e all’attuale momento socio-culturale da capire, accettare e selezionare per – insieme – adottare il meglio per il BENE della nostra giovanissima e giovane generazione. Ogni generazione, in questi 40 anni di “accompagnamento”, è stata vista e accettata come “valore”. In questa “memoria” non vogliamo fare i nostalgici, ma solo i profeti. Quelli che hanno il compito di essere ed esercitare il “mestiere” biblico e profetico di “sentinelle del mattino”.

Spazio non è una realtà visibile, come tante altre che sono “visibili” perché suscitano pena, compassione ed emozioni. Spazio è un’impresa di PREVENZIONE.

Seguiamo, da sempre, alla lettera, il detto e metodo educativo operativo, reale ed efficace di San Giovanni Bosco: “Prevenire è meglio che curare”.

In questi 40 anni, sotto i “ponti” dell’oratorio Spazio, è “passata molta acqua”. Migliaia di ragazzi. Provenienti da tutte le parti della città di Ragusa. Tutti hanno portato via, nella mente, nel cuore, nella vita… perle preziose e decisioni sagge. Alcuni addirittura hanno scelto la strada coraggiosa dei protagonisti del “bene”, “per” gli altri e “con” gli altri. Allargando, così, l’irradiazione benefica della fonte a cui avevano attinto.

Vorrei abbracciare tutte le migliaia che il Buon Dio mi ha affidato; vorrei conoscerli e riconoscerli, così, come hanno continuato a crescere e a operare nelle scelte personali.

Un grazie particolarissimo… infinito, al Signore Gesù che a me e, poi, ad altri operatori “chiamati” ha regalato e affidato un carisma grande, singolare, impegnativo. Il carisma profetico-educativo. Carisma che comporta visione attenta e luce sempre “avanti”. Comporta il compito di “apristrada”. Compito difficile, delicato e non sempre comprensibile e“affiancabile” da altri. Io e i miei cooperatori diciamo Grazie!

Grazie per i tre sacerdoti a cui l’oratorio Spazio offrì la pedana di lancio vocazionale. Grazie e ricordo speciale per il vescovo di Ragusa Mons. Angelo Rizzo che, senza fraintesi o attribuzioni gratuite, fu contemporaneo cofondatore di Spazio. Grazie alle varie Amministrazioni di Ragusa, Comune e Provincia, che ci sono state vicine e amici provvidenziali. Grazie a tutti gli amici che ci hanno donato fiducia, solidarietà e amicizia. Grazie ai PP. Gesuiti che ci hanno ospitato per tanti anni. Di questi amici voglio ricordare con particolare commozione e rimpianto: P. Nino Aparo, P. Favara, P. Frasca, P. Enzo Fiorenza. Senza escludere nessuno degli altri. Grazie ai medici, molti, collaboratori di spedizioni speciali di medicine in tutto il mondo.

Non posso, però, non ricordare, in questa memoria, tutti i benefattori. A nominarli rischio di dimenticare qualcuno, ma solo con la penna, non con la riconoscenza e il ricordo nella Santa Messa quotidiana.

Così, ricordo con senso di commozione e di legame inscindibile, i già in Paradiso: tanti confratelli sacerdoti diocesani e del Carmelo e dell’ordine dei Minori Francescani; tanti benefattori; tutti quegli adulti, genitori, familiari, amici che ci aspettano in Paradiso.

Sono disponibile a scandagliare insieme il passato, il futuro, e… il presente di Spazio come sentinella culturale di questo ambiente e, soprattutto, come oratorio, luogo naturale, sensibile e attento alle situazioni socio-culturali-morali e religiose… dei ragazzi di questo momento storico.

di Don Salvatore Mercorillo

 

La ricorrenza sarà celebrata venerdì 8 dicembre 2017: Ore 11,00 Santa Messa nella Chiesa SS. Trinità presso la Casa di Riposo “Eugenio Criscione Lupis”- Ore 18,30 serata di festa nella sede dell’Oratorio.

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Redazione

“Insieme” esce col n° 0 l’8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la “casa di formazione” per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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