Comiso decolla con la continuità territoriale
L’aeroporto di Comiso avvia la “continuità territoriale”. Con quattro anni di ritardo: dal momento della sospensione del servizio che era stato assegnato ad Alitalia sono passati ben 48 mesi. Nel tempo, numerosi esponenti politici hanno via via annunciato l’attivazione delle cosiddette “rotte onerate”, rotte cioè con oneri di servizio pubblico, rotte per le quali lo Stato versa un forte contributo, riconoscendo la necessità di garantire i collegamenti nelle zone del paese più penalizzate dal punto di vista dei trasporti.
La continuità territoriale nell’aeroporto di Comiso è stata attivata il primo novembre 2025. Sono previste due rotte giornaliere per Roma Fiumicino (con altrettanti voli di ritorno) e una rotta giornaliera per Milano Linate (anch’essa andata /ritorno).
L’attivazione della continuità territoriale prevede l’esclusività. Per la destinazione individuata dalle “rotte onerate” può operare solo la compagnia aerea che si è aggiudicata il servizio. Aeroitalia, che già da luglio aveva attivato le rotte per Roma, le ha sospese e ha attivato, con modalità diverse, le rotte di continuità territoriale.
Nel mese di novembre, con la continuità territoriale sono transitati da Comiso quasi 21.000 passeggeri.
I voli per Roma di Aeroitalia hanno raggiunto una percentuale di riempimento di poco superiore al 70 per cento. Molto più alto il tasso per i voli attivati su Milano, con un load factor sempre superiore al 90 per cento e in alcuni casi sono andati in sold out, hanno cioè esaurito tutti i posti a disposizione. Da circa due settimane Aeroitalia ha sostituito i Boeing 737 da 149 posti con aeromobili da 189 posti per accogliere un maggiore numero di passeggeri. La compagnia aerea ha anche chiesto la possibilità di attivare un secondo slot su Milano.
In primavera saranno attivati i voli con incentivi del Libero Consorzio di Ragusa (Bologna e Torino di Aeroitalia e Verona di Volotea). Sono previste due rotazioni settimanali. Poi partiranno anche le rotte estere con incentivi regionali assegnati con il bando della camera di commercio del sudest (Lille, Basilea, Katowice e Tirana).
Intanto, in coincidenza con il periodo delle festività natalizie, è stata anticipata l’attivazione dei voli per Bologna e Torino che si concluderà dopo l’Epifania. Ma a gennaio la compagnia farà una valutazione per le scelte successive.
Rotte incentivate e continuità territoriale: è questa ala nuova realtà dell’aeroporto di Comiso. I numeri di novembre dicono poco, ma le prossime settimane potranno permettere una valutazione più congrua. Si tracceranno i primi bilanci che potranno orientare anche le scelte future.
