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Pubblicato il 3 Marzo 2023 | di Redazione

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RAGUSA E IL MECENATISMO

L’Associazione Astrofili CISA ha organizzato nel mese di ottobre 2020 una passeggiata a Ibla per ricordare l’attività scientifica e di ricerca dello scienziato Gian Battista Hodierna. L’incontro consisteva in una passeggiata nei luoghi di vita dell’astronomo commentati da letture tratte dalle opere dello scienziato.  Abbiamo visto e sperimentato, attraversando Ibla, dove sia vissuto, qual’ era l’ambiente in cui si è formato e ha dato seguito alle sue ricerche.

Fu aiutato, sostenuto dalla famiglia Arezzi-Tomasi, i quali erano molto religiosi e soprattutto curiosi e appassionati per la ricerca scientifica. La Tomasi quando rimase vedova ritornò nella sua Palermo e in seguito, le furono attribuiti i territori di Palma di Montechiaro nell’Agrigentino, ove stabilì la sua definitiva dimora.  Tutta la famiglia si trasferì e i figli continuarono l’opera dei genitori favorendo l’attività di ricerca del Gian Battista Hodierna che nel frattempo aveva seguito la famiglia divenuta sua mecenate. Gian Battista Hodierna era un prelato e scienziato allo stesso tempo. E’ probabile che abbia contribuito a pensare la nuova città Palma di Montechiaro secondo il progetto teologico di una Gerusalemme. Si è ancora alla ricerca di un testo che comprovi questa idea urbanistica del desiderio di fondare la nuova città di Palma di Montechiaro seguendo l’idea di fondare una città che assimilasse i principi urbanistici dettati dalla teleologia del tempo.

Mi sono chiesta se Ragusa, espropriata dei suoi mecenati e di conseguenza dei suoi scienziati, non abbia più ritrovato quella forza di ricerca e di curiosità verso il mondo ma attui solo un ripiegamento su sé stessa. Chi potrebbe rappresentare oggi il mecenatismo che apra ad un disegno meta-urbanistico, meta-sociale? Quale personalità istituzionale o quale gruppo potrebbe raccogliere il desiderio di coltivare una visione della città che sia da stimolo, rinnovamento ‘visionario’? Abbiamo parlato abbondantemente della spinta creativa del dopo terremoto del 1693 e molto è stato fatto negli ultimi anni: attenzione alla Vallata Santa Domenica, rinnovo dell’area dello Scalo Merci, la metropolitana di superfice, ecc. Ma ci vuole qualcos’altro: un sogno da realizzare per riempire di contenuti quei luoghi che senza ‘sogni’ sono destinati a rimanere vuoti. Ragusa annulla la storia e i personaggi che l’hanno creata nel bene e nel male. Abbiamo avuto urbanisti – Mario leggio-, medici, psichiatri, politici che hanno dato un contributo importante alla città ma non sono sufficientemente ricordati. Queste persone hanno coltivato dei ‘sogni’. Questi ‘sogni’ oggi dove sono? Dove sono i mecenati oggi?

 

Annapaola Giannelli

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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