Istituiti nove accoliti, mandato a 38 ministri straordinari

Nella Chiesa di Ragusa ci sono nove nuovi accoliti e 38 ministri straordinari dell’Eucarestia. Sono stati istituti e hanno ricevuto il mandato sabato scorso nella cattedrale di San Giovanni Battista nel corso di un solenne pontificale presieduto dal vescovo, monsignor Giuseppe La Placa. Si è così riusciti a dare ancora più senso alla Liturgia della Gioia che ha connotato questa domenica di Quaresima. «Siamo nella gioia, una gioia piena – ha sottolineato il vescovo – data dalla presenza di Gesù nel nostro cuore e in mezzo a noi».

Qualche parola in particolare il vescovo ha tenuto a indirizzare al seminarista Alessio Leggio che è stato istituito accolito. «È una tappa del percorso di avvicinamento all’altare dove un giorno rinnoverai il memoriale della passione, morte e resurrezione di nostro Signore». Ad accompagnare Alessio Leggio in questo ulteriore passo, oltre ai familiari, c’erano anche la comunità del Seminario di Ragusa, i formatori del seminario di Palermo e i parrocchiani dell’Ecce Homo dove è nata ed è cresciuta la sua vocazione. Non è un caso, però, che il vescovo abbia voluto che Alessio Leggio fosse istituito accolito insieme ad altri otto laici. «Ho voluto sottolineare – ha spiegato monsignor La Placa – la comune radice battesimale dei ministri istituiti. È infatti nel battesimo che si fondano le ministeriali laicali e tutti i battezzati siamo chiamati alla missione evangelizzatrice affidata alla Chiesa».

Così hanno dato il loro “eccomi” anche Salvatore Avveduto (parrocchia San Paolo Apostolo di Ragusa), Antonio Difalco (San Pietro di Ragusa), Uccio Ferlanti e Riccardo Spatola (Preziosissimo Sangue di Ragusa), Vincenzo La Cognata (Santuario del Carmine di Ragusa), Giovanni Roccuzzo (Maria SS. Assunta e San Giovanni Battista di Monterosso Almo), Domenico Saccà (Maria Regina di Ragusa) e Giorgio Sgarlata (San Giovanni Battista di Ragusa).
Nel corso della stessa cerimonia, il vescovo ha anche conferito anche il mandato di ministro straordinario della Comunione eucaristica a 38 laici, provenienti da dodici diverse comunità parrocchiali. Anche in questo caso grande è stata la partecipazione e la gioia delle comunità coinvolte che hanno accomunato nella preghiera e in un grande abbraccio collettivo i nuovi ministri straordinari, volto e gambe di una Chiesa in missione che vuole sempre più avvicinarsi anche a chi vive situazioni varie di difficoltà.
