Erode continua a fare strage di innocenti
Per iniziativa del Centro Aiuto per la Vita – CAV Ragusa, oggi, Giornata dei Santi Innocenti, Martiri, presso il reparto ginecologia dell’ospedale San Giovanni Paolo II di Ragusa è stata ricordata la festa liturgica con la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Giorgio Occhipinti.
Il riferimento ai Martiri Innocenti include oggi non solo la tragica attualità dei bambini vittime di guerre ma tutti quanti i bambini vittime di violenze di ogni genere: a cominciare dai bambini mai nati, le spose bambine e i bambini soldati; ma anche i bambini che muoiono nei barconi, i piccoli schiavizzati, i bambini che muoiono di fame o per mancanza di cure, gli orfani e quelli abbandonati, coloro usati per l’espianto di organi e, non per ultimo, i bambini vittime di pedofilia.
Il clima festoso del Natale mette sullo sfondo una delle feste liturgiche che la Chiesa cattolica celebra ogni anno il 28 dicembre, all’indomani della ricorrenza della nascita di Gesù, e che si collega strettamente ad essa. Narra il vangelo di Matteo che il re Erode, preoccupato dalla nascita a Betlemme di un misterioso “re dei Giudei”, come riferito dai Magi, manda i soldati ad uccidere tutti i bambini del villaggio dai due anni in giù: brano evangelico noto come la Strage degli Innocenti.
Dopo duemila anni, il mondo è particolarmente alle prese con il triste fantasma di Erode, perché i bambini continuano ad essere le vittime innocenti dei conflitti che oggi travagliano il nostro pianeta e di una società ossessionata dall’avere.
“Non è un mondo che accoglie e protegge i bambini: lo si capisce anche dal fatto che ne nascono sempre di meno, quasi fossero clandestini indesiderati anche loro – scrive Giuseppe Savagnone sul blog Tuttavia.eu – A ognuno di noi spetta però continuare a parlare, a scrivere, a lottare come possiamo, per denunciare e combattere con tutte le forze la triste ombra di Erode che si stende sul nostro mondo civilizzato”.
E con queste intenzioni ci hanno aiutato a pregare gli amici del CAV di Ragusa e quanti sono intervenuti alla Celebrazione: “O santi innocenti, piccoli martiri vicini al Cuore del Padre e a quello di Maria Santissima, asciugate le lacrime dei fanciulli, accarezzate con tenerezza i malati e gli anziani, aiutate gli uomini e le donne ad amare la vita dal momento del concepimento fino all’ultimo respiro (…) Pregate con noi e per noi perché l’umanità ritrovi l’amore e il rispetto verso i bambini e gli innocenti. Insegnateci ad amare, accogliere, proteggere e servire sempre quel tesoro prezioso che è la vita!”
