Un defibrillatore nella scuola di Marina di Acate
Salviamo un cuore… con il cuore: è il titolo del progetto che ha portato alla donazione di un defibrillatore alla scuola di prima infanzia di Marina di Acate, dipendente dall’istituto comprensivo Capitano Biagio Puglisi.
La donazione, avvenuta il 23 settembre 2024, è frutto di un’idea condivisa tra il geometra Rosario Macca con tutti i proventi della vendita di un suo libro di poesie, collaborato della Società di San Vincenzo De Paoli di Vittoria-Scoglitti-Acate e la costituente associazione “Comunità Cardioprotetta” con il suo ispiratore dottor Gaetano Giarratana già anestesista rianimatore dell’Ospedale di Vittoria e istruttore nazionale di Blsd ( Basic life support defibrillation).
La dirigente uscente dell’Ambito Territoriale di Ragusa, Viviana Assenza, ha ricordato l’importanza del plesso scolastico, frutto di una collaborazione tra Diocesi, Comune di Acate e Uffici Scolastici Provinciali. Ha sottolineato come questa realtà, sebbene nata in un territorio complesso, rappresenti un faro di speranza e crescita dell’intera comunità. Domenico Leggio, direttore della Caritas Diocesana, ha apprezzato l’iniziativa rendendosi disponibile a collaborare nel tempo per il buon uso del defibrillatore.
Al momento della donazione è stato previsto un corso di formazione di Primo Soccorso e uso del defibrillatore rivolto alle insegnanti, agli operatori scolastici, alle mamme e a quanti volevano apprendere le principali nozione per salvare una vita in caso di necessità, sia esso adulto o bambino, essendo il sito stesso decentrato e quindi più a rischio. Il giorno 21 gennaio, si è svolta a scuola l’incontro-lezione di primo soccorso. Erano presenti oltre al dirigente scolastico Salvatore Panagia, il Rosario Macca, presidente del Consiglio centrale di Vittoria dell’associazione di San Vincenzo De Paoli ODV e donatore del defibrillatore, le insegnanti, personale scolastico, alcune mamme, le suore operanti nel territorio e i medici Gaetano Giarratana e Sebastiano Tiralongo, primario di Anestesia dell’ospedale di Vittoria, da pochi mesi in quiescenza.
È stato un incontro molto partecipato in cui i presenti hanno potuto constatare quali siano le manovre e gli interventi da mettere in campo in caso di necessità ed in particolare in caso di perdita di coscienza o arresto cardiaco. Avere la presenza di un defibrillatore, al momento opportuno, in una zona in cui possono ritardare i soccorsi per le distanze da un Ospedale, da un P.T.E. o Guardie Mediche, può salvare tante vite umane. Per questo si sta battendo l’associazione “Comunità Cardioprotetta 2025” che mira a incentivare la presenza di defibrillatori in vari punti della città e nelle zone in cui è più difficile essere raggiunti in tempi brevi da mezzi di soccorso.
«Il bene non fa rumore ma può salvare il mondo», con queste parole Papa Francesco invita tutti i cristiani a non restare indifferenti ai bisogni di chi chiede aiuto in tutte le forme.
Rosario Macca
