Tre storie diverse, una stessa chiamata
Un insegnante di religione, un manager, un consulente di una organizzazione di produttori agricoli sono gli identikit dei tre diaconi permanenti che sabato 29 marzo sono stati ordinati in cattedrale dal Vescovo. Gianni Corallo, Giuseppe Latino e Giuseppe Bottone hanno storie diverse accomunate dalla chiamata a servire il Signore e la Chiesa con una vocazione particolare.
Giovanni Corallo, celibe, economo diocesano, appartiene alla parrocchia San Giovanni Battista di Ragusa di cui è anche componente del Consiglio degli Affari economici e del legato Ottaviano-Gentile. Per 35 anni ha curato i corsi di preparazione al battesimo. Ha intrapreso gli studi teologici nel 1990-91completandoli all’Istituto teologico Ibleo e specializzandosi poi all’Apollinare presso l’Università della Santa Croce a Roma. Per oltre 40 anni ha gestito l’amministrazione dell’attività di famiglia, ricoprendo incarichi nel direttivo di Confcommercio e del Parco commerciale Isole Iblee di cui è stato presidente. Per tre anni è stato componente del consiglio d’amministrazione del gruppo Dixe. Tra i fondatori in provincia dell’Associazione Antiracket di cui è stato anche vice presidente.
Giuseppe Latino, 61 anni, sposato con Cettina Assenza, e padre di Rosario, Matteo ed Elisabetta. Fa parte della parrocchia Resurrezione di Vittoria. Ha completato gli studi teologici durante i quali ha maturato la vocazione al diaconato permanente esprimendo questo suo desiderio al vescovo monsignor Angelo Rizzo che, nel 2001, lo istituì accolito. Lavora come consulente in una organizzazione di produttori agricoli di Chiaramonte Gulfi e, in passato, ha ricoperto analogo ruolo in altre società del settore agricolo della nostra provincia.
Giuseppe Bottone, 63 anni, sposato con Anna Carfì e padre di Alfonso e Alessandro. Fa parte della parrocchia San Giovanni Battista di Ragusa ed è componente dell’ufficio Liturgico diocesano. Docente di religione cattolica. È vissuto a Ragusa Ibla fino all’età di 14 anni, appartenendo alla comunità parrocchiale San Tommaso guidata allora dai Padri Minori Conventuali, frequentando i Ministranti, l’Azione cattolica e tutte le altre attività della parrocchia. Trasferito in via San Vito a Ragusa, ha iniziato a frequentare la parrocchia Cattedrale dove ha fatto parte dell’Unitalsi. Su suggerimento del parroco don Carmelo Tidona, che ne aveva intuito la vocazione al diaconato, ha cominciato gli studi teologici completati alla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” discutendo la tesi “Il diaconato dalle origini al Vaticano II” con relatore il professor don Girolamo Alessi. Ricevuto il Ministero di accolito il 14 maggio del 2006 da monsignor Paolo Urso, ha svolto il ministero fino ad oggi in Cattedrale con il parrocato di don Giuseppe Burrafato dove si è segretario Consiglio pastorale parrocchiale e del Consiglio per gli Affari economici, occupandosi anche della preparazione al Battesimo.
