Il nostro calcio della GodLeague
Dal 17 giugno al 10 luglio si è svolta presso i campetti comunali di Ragusa e Santa Croce Camerina la GodLeague, il quinto torneo Diocesano di calcio misto a cinque per i giovani dai 7 ai 18 anni e per gruppi di adulti. Anche per questa edizione, a cui le parrocchie della Diocesi hanno partecipato con le proprie squadre, la forma del torneo e le regole sono state riadattate sul modello della King’s League.
La fascia 12-14 ha visto la partecipazione della squadra dell’Oratorio Madonna del Rosario di Ragusa, le squadre delle parrocchie di Ragusa di San Paolo Apostolo, San Giorgio, Maria Ss. Nunziata e Angelo Custode, quest’ultima con due squadre, la squadra della parrocchia San Giovanni Battista di Santa Croce Camerina e la squadra della parrocchia Immacolata Concezione B.V. Maria di Chiaramonte Gulfi; a gareggiare nella sezione over 19 sono state le squadre delle parrocchie di Ragusa di San Paolo Apostolo, Ecce Homo, Angelo Custode, Maria Ss. Nunziata e San Giorgio e la squadra della parrocchia di San Giovanni Battista di Santa Croce Camerina.
Si sono contese il premio per la categoria 12-14 le squadre delle parrocchie di San Giorgio e San Giovanni Battista, con la vittoria della squadra della parrocchia di San Giovanni Battista. La finale over 19 è stata disputata tra le parrocchie di San Giovanni Battista e di San Giorgio, con la vittoria della squadra della parrocchia di San Giovanni Battista. Durante tutto il torneo le squadre sono state accompagnate da don Luca Roccaro, che ha aiutato a riflettere meglio sul senso del torneo tramite la preghiera dello sportivo, che è stata letta all’inizio di ogni partita. In particolar modo prima dello svolgimento delle due finali don Giuseppe Antoci, don Antonino Puglisi e don Filippo Bella hanno invitato ogni giocatore a riflettere molto sul significato dell’onestà sportiva, del piacere di giocare insieme e del saper vincere con la propria squadra.
Il torneo si è chiuso con un importante gesto di solidarietà, punto fermo della manifestazione: è stato consegnato al cappellano del carcere di Ragusa don Carmelo Mollica un contributo per dare una seconda possibilità ai carcerati promuovendo attività sportive. L’equipe dell’Ufficio per Pastorale del Tempo Libero, Sport e Turismo ha fatto questa scelta perché è importante ricordare ai carcerati ma soprattutto a noi stessi che la Misericordia di Dio non ha confini e barriere e non distingue l’uomo libero dal carcerato ma guarda al cuore delle persone chiedendo a noi di fare altrettanto. Novità di questa edizione è stata la Coppa Fair Play, coppa che viene assegnata alla squadra che ha saputo incarnare pienamente lo spirito del torneo diocesano. La coppa è stata vinta dalla squadra Over 19 della Parrocchia Maria Ss. Nunziata che è stata scelta perché in ogni partita del torneo ha dimostrato correttezza in campo, rispetto per arbitri ed avversari. Questa squadra ha partecipato al torneo con il sorriso costantemente dipinto sul viso, riuscendo a sdrammatizzare anche i momenti di maggiore tensione agonistica tramite una battuta, gesto semplice ma pieno di umanità. Hanno vissuto il torneo con lo spirito giusto, quello di giocare a calcio come occasione di incontro, crescita e fraternità. Come conclusione del quinto Torneo Diocesano “GodLeague” è stata consegnato a S.E. Mons. Giuseppe La Placa, Vescovo di Ragusa, un pallone con gli autografi dei giocatori che hanno partecipato ad entrambe le fasce del torneo.
Il torneo è stato organizzato dall’Ufficio per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport con il direttore don Giovanni Piccione e l’equipe formata da Gianni Battaglia, Salvatore Alessandrello, Francesco Alessandrello, Mauro Schembari, Gabriele Licitra, Gabriele Tidona, Simone Miceli, Rosario Burrafato e Riccardo Giaffaglione. Un ringraziamento particolare va a Simone Digrandi, assessore allo Sport del Comune di Ragusa, e a Giuseppe Dimartino, sindaco di Santa Croce Camerina che hanno offerto i campi comunali per lo svolgimento del torneo, e agli arbitri Marco Lauretta, Giovanni Zisa e Carmelo Emmolo.
Qui sotto l’equipe dell’Ufficio per la Pastorale del Tempo Libero, Sport e Turismo vuol lasciarvi la preghiera dello sportivo affinché vi possa aiutare ad essere dei “Veri” Sportivi.
Preghiera dello sportivo
Signore, aiutami ad essere un vero sportivo.
A vincere e restare modesto.
A perdere e conservare il sorriso.
A conservare la mia dignità in campo.
Ad accettare tutte le decisioni dell’arbitro, giuste o ingiuste.
A saper vincere senza stravincere.
Ad essere forte senza essere brutale.
A giocare invece di scontrarmi.
A pensare alla squadra piuttosto che a me stesso.
Ad ignorare il pubblico e comprendere l’arbitro.
Ad apprezzare il bel gioco senza distinzione di squadra.
A felicitarmi con l’avversario.
A tendergli la mano quando sono vinto, riconoscendo la sua abilità.
Con Te, Signore, potrò vincere me stesso ed essere contento della vittoria altrui!
Amen
