Società

Pubblicato il 4 Dicembre 2025 | di Redazione

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La notte dei Santi, notte di Luce

Anche nella nostra città, seppur sapendo essere lontano dalle nostre tradizioni e soprattutto dalla nostra educazione religiosa, si va diffondendo sempre più il culto della festa di “Halloween”. Molto più spesso sentiamo parlare di serate danzanti o festicciole casalinghe che si battono a suon di fantasmi, streghe, zucche intagliate e quanto di più terrificante possa esserci.

Ma nella chiesa di Maria SS. Nunziata, noi educatori dei gruppi Giovani e Giovanissimi capitanati dal nostro instancabile parroco don Filippo, abbiamo deciso di dire il nostro no: no ad una festa che inneggia al macabro e alle tenebre; per noi quella è la “Notte dei Santi…La Notte Della Luce”. Così in men che non si dica si è pensato di organizzare una serata strutturata in due momenti: un primo momento conviviale, aperto non solo ai giovani e giovanissimi ma anche ai cresimandi, fatto di conversazione, giochi, musica e cena condivisa, e un secondo momento spirituale, aperto poi a tutta la comunità.

Durante la seconda parte si è voluto vivere un momento di Adorazione Eucaristica dal tema “Luce”, la stessa Luce da cui dobbiamo lasciarci pervadere per poter aspirare alla Santità.

Dopo aver ascoltato la Parola e una breve meditazione è stato esposto il Santissimo  Sacramento e da lì è iniziata l’instancabile preghiera della comunità e soprattutto di tutti quei giovani che hanno rinunciato alla tentazione di una serata spesa nelle tenebre del mondo, preghiera ispirata soprattutto da molti spunti di riflessione: dopo aver acceso, dal cero Pasquale, molte piccole luci e averle poste ai piedi del Sacramento abbiamo avuto la possibilità di ascoltare la voce di chi, nella “normalità” della propria vita, nelle battaglie di tutti i giorni, non solo ha aspirato alla santità ma oggi gode di essa alla presenza del Signore. “Piccoli” come noi che hanno fatto della propria vita scelta vocazionale alla famiglia, piena dedizione fiduciosa al Signore, strumento di amore, di carità, di dono per il prossimo: San Domenico Savio, San Carlo Acutis, San Pier Giorgio Frassati, Santi Luigi e Zelia Martin e infine la “giovane Santa tra i Santi”, Maria.

Ai piedi dell’altare, infine, abbiamo stretto cuore a cuore con il Signore, all’interno di una stella, il nostro impegno di “luce”: ”Mi impegno a brillare…”.

Il tutto contornato da canti, sorrisi, abbracci e condivisioni, nella numerosa risposta di questi giovani che sono il presente e il futuro della nostra comunità parrocchiale.

Lanciamo un messaggio a tutti quei giovani che leggeranno: San Carlo Acutis diceva che «“tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie”. Non lasciare che ti succeda questo.  Non lasciare che ti rubino la speranza e la gioia, che ti narcotizzino per usarti come schiavo dei loro interessi. Osa essere di più, perché il tuo essere è più importante di ogni altra cosa. Non hai bisogno di possedere o di apparire. Puoi arrivare ad essere ciò che Dio, il tuo Creatore, sa che tu sei, se riconosci che sei chiamato a molto. Invoca lo Spirito Santo e cammina con fiducia verso la grande meta: la santità. In questo modo non sarai una fotocopia, sarai pienamente te stesso.»

Alessia Nobile

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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