IA e pensiero critico per e quarte classi del Liceo Classico di Ragusa
Lo scorso 8 aprile si è tenuto nella sede del Vescovado della Diocesi di Ragusa un interessante incontro dal titolo “Intelligenza Artificiale: il futuro che è già presente”, a cura di don Vincenzo Guastella, sul ruolo e sui potenziali risvolti positivi e negativi dei progressi che sta facendo l’Intelligenza Artificiale in questo preciso momento della storia della nostra società.
L’incontro, rivolto a tutte le classi quarte del Liceo Classico ‘Umberto I’ di Ragusa, ha offerto non solo conoscenze sul reale funzionamento dell’IA ma anche spunti di riflessione che hanno tenuto viva l’attenzione dei ragazzi, spronati a fare domande e a condividere la loro esperienza personale.
Partendo da una riflessione sull’etimologia della parola “intelligenza” don Vincenzo Guastella ha illustrato il funzionamento dell’Intelligenza Artificiale e le differenze che vi sono tra quest’ultima e l’intelligenza umana, dimostrando così l’importanza del pensiero critico e della ricerca.
Quindi i ragazzi hanno avuto modo di riflettere in particolare riguardo ai cambiamenti, positivi e negativi, che l’IA sta apportando alla scuola e ai metodi d’apprendimento, e riguardo alla necessità di saper utilizzare questo strumento con ragionevolezza e spirito critico, senza perdere la capacità di pensare e di esprimersi.
Gli interventi dei ragazzi hanno portato ad una riflessione sul concetto di “libertà” e su cosa renda realmente libero l’uomo, domanda da cui sono stati estrapolati tanti spunti di riflessione come la differenza tra la “libertà di” e la “libertà da”, grazie anche all’analisi di questioni geopolitiche attuali.
Al termine dell’incontro i ragazzi si sono dimostrati attratti dall’argomento e desiderosi di approfondirlo ulteriormente.
Chiara La Cognata
