Società

Pubblicato il 14 Maggio 2026 | di Enrico Giordano

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A Ragusa un nuovo asilo nido comunale intitolato a don Luigi Giussani

Uno dei straordinari frutti del Concilio Vaticano II è stata, è, la fioritura dei “movimenti”, associazioni di laici con natura e statuti diversi (canonicamente parlando), ma con in comune l’adesione ad un carisma, anzi al “carisma” del fondatore. Il termine “carisma” etimologicamente deriva dal termine greco charis, grazia, dono: doni della Spirito che la Chiesa con la sua autorità riconosce e indica come “vie” utili alla santificazione.

Il carisma parte dal fondatore e, per contagio, si trasmette di persona in persona ed è così, ad esempio, che il carisma del Servo di Dio don Luigi Giussani è approdato una cinquantina di anni fa a Ragusa. È stato spunto per ricordarlo la recente intitolazione al sacerdote di Desio del nuovo asilo nido comunale di via Australia.

«Questo è un luogo di formazione, di educazione- ha introdotto la cerimonia il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, che guidava la delegazione municipale con l’assessore al ramo Catia Pasta ed altri componenti della Giunta e del Consiglio comunale – quindi ci è sembrato assolutamente coerente, giusto che un luogo così importante per una comunità possa portare il nome di una persona che è stato nella vita un educatore, formatore di straordinaria importanza».

La sua biografia parla chiaro. Avviato dall’allora cardinale di Milano, Colombo, alla carriera accademica dopo un “casuale” (leggi provvidenziale) incontro con alcuni studenti liceali ne capì la profonda ignoranza del fatto cristiano e chiese di «immergersi nella vita del popolo cristiano per poter far rinascere l’esperienza della fede e di una fede capace di esaltare l’umano, di far percepire che la fede non è altro dalla vita umana» come ha detto nel suo intervento don Carmelo Vicari, parroco in Palermo, ma nell’occasione delegato dalla Diaconia Centrale della Fraternità di Comunione e Liberazione, che nelle settimane scorse ha ricordato il 21° anniversario della “nascita al Cielo” del fondatore e del 44° dal suo riconoscimento pontificio.

“Introduzione alla realtà totale, ecco cos’è l’educazione”: questa l’estrema sintesi del pensiero di don Giussani che si può trovare nel cartello che è stato apposto all’interno del Nido dal Centro Socio-Culturale Ibleo “Mons. Francesco Ventorino” che ha promosso la raccolta di firme a supporto dell’istanza avanzata agli amministratori comunali.

Ha dato vita a un movimento educativo – ha continuato p. Vicari – al cui cuore è la possibilità per la ragione (“che si deve aprire alla totalità della realtà”) di verificare quanto l’avvenimento (e sottolineo avvenimento n.d.r.) cristiano, la Fede possa soddisfare il desiderio infinito di felicità che sta nel cuore di tutti gli uomini.

«La felicità dell’uomo nella sua integralità dipende – ha concluso Mons. La Placa – non da una teoria astratta, da un insegnamento…, ma da un incontro vero con Colui che è il vero uomo, oltre ad essere Dio incarnatosi in mezzo a noi, che è Gesù Cristo: è l’incontro con lui che cambia la vita”.

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Autore

Nato a Ragusa nel 1959. Bancario dal 1979 al 2022. Aderisce all’associazionismo ecclesiale ed è dedito al volontariato rivolto verso l’aiuto alimentare agli indigenti e per il rispetto del diritto alla vita. Già direttore di Insieme e presidente del Movimento per la Vita di Ragusa.



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