Cosa si nasconde dentro al Natale
«No. Il legame con gli altri si stringe soltanto come responsabilità, che questa peraltro sia accettata o rifiutata, che si sappia o no come assumerla, che si possa o no fare qualcosa di concreto per gli altri. Dire: Eccomi». Sveliamone l’autore: Emmanuel Levinas, filosofo ebreo francese, che vive quasi tutto il novecento, lituano di nascita, commentatore del Talmud… Questa frase è una risposta contenuta in Etica e infinito. Dialoghi con Philippe Nemo, volume pubblicato per la prima volta in Italia nel 1984 dall’editore Città Nuova. Credo che non ci sia bisogno di un commento a queste parole che si spiegano da sole. Mi piacerebbe però mettere in evidenza due punti: Da un lato, la «natura del legame con gli altri»; Dall’altro il dire: «Eccomi…». Scrivevo dell’Esodo qualche tempo fa, dei quarant’anni di deserto del popolo di Israele, di sofferenze per raggiungere la Terra Promessa. Oggi sembra che tocchi a noi come Paese incamminarci insieme… Sembra che la Storia ci stia richiamando a un ritorno alla responsabilità, alla coesione e a una parola sentita parecchie volte negli ultimi giorni: il sacrificio. Per il cristiano la responsabilità nei confronti dell’altro è una prescrizione vetero-testamentaria: «Domanderò conto della vita dell’uomo all’uomo, a ognuno di suo fratello» (Genesi, 9,5). Infatti è proprio la responsabilità ciò che manca nella risposta di Caino a Dio: «Sono forse io il guardiano di mio fratello?». Ecco dunque cosa significa dire «Eccomi». Esserci per l’altro, sempre. Che si sappia o no in concreto come fare per aiutarlo. Aprirgli la porta, restare nudi di fronte al nudo volto dell’altro, un altro che, come direbbe Levinas, proprio col volto si presenta a noi in tutta la sua vulnerabilità e che quindi noi non possiamo non accogliere. E cosa c’è di più vulnerabile di un Dio che si fa uomo, che abbandona volontariamente i connotati della Sua deità, che si presenta a noi col volto del bambino? In effetti col Natale sembra che sia stato proprio Dio a dirci: Eccomi! Un Natale che viene come ogni anno a ricaricarci di speranza anche quando sembra tutto perduto…
