Vita Cristiana

Pubblicato il 12 Febbraio 2014 | di Silvio Biazzo

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In Cattedrale la Giornata mondiale del malato

Il Sacro rito nella Cattedrale di San Giovanni Battista è stato celebrato alla presenza dei responsabili dell’Azienda Sanitaria Provinciale, delle associazioni di volontariato , del Comune di Ragusa, della Cappellania ospedaliera, della Pastorale della salute e numerosi cittadini: il vescovo Mons. Paolo Urso, della Diocesi di Ragusa, ha presieduto la Santa Messa per la XXII Giornata del malato, ricordando che questa Giornata fu voluta da papa Giovanni Paolo, e che quest’anno papa Francesco ha incentrato sul tema “Fede e carità: Anche noi dobbiamo donare la vita per i fratelli”.
Nell’omelia, monsignor Urso ha sottolineato che “ogni nostra ferita, ogni nostra malattia, ogni nostro dolore hanno sotto di sé il Signore, che li ha accettati tutti morendo sulla croce.
Nei momenti bui della nostra vita, quando Dio ci sembra lontano, in realtà è immerso nelle nostre malattie per sanarle. Il signore ci consola, come la madre fa con i propri figli”.
Ha sottolineato e sollecitato “delicatezza, tenerezza, attenzione e sostegno. Ognuno – ha concluso – sappia fare il bene e sappia dire il bene degli altri, per costruire una rete buona che aiuti e sostenga tutti”.
Dopo la celebrazione della messa, Padre Giorgio, direttore della Pastorale della Salute, ha evidenziato che quest’anno, grazie all’Azienda Sanitaria, alla rete delle Associazioni e al Comune di Ragusa, la Giornata del Malato si è arricchita di nuove energie, da questa collaborazione che si è riscontrata, numerose sono state le iniziative realizzate nel corso di una settimana.
La proiezione del video: “due testimonianze di persone sono vive. Questo è stato possibile, grazie ad un sistema di assistenza in rete, rappresentato dal 118, che se ben equipaggiato e allertato nei tempi dovuti, può consentire una diagnosi tempestiva di infarto miocardio acuto “in loco” (“a casa” del paziente) e trasferimento diretto del paziente presso la sala Emodinamica, dove può essere eseguita l’angioplastica e salvata la vita umana”, ha sottolineato il dott. Nino Nicosia, direttore dell’U.O.C. di cardiologia dell’OMPA.
Il dott. Vito Amato, direttore sanitario dell’ASP, ha ricordato che: la settimana di – Cardiologie Aperte – ha lo scopo di fare prevenzione per salvare vite umane e l’ASP di Ragusa non può che essere in prima linea su questo fronte.
Il significato di questa Giornata è stato portato nelle scuole, rispettivamente all’istituto “GB VICO” e all’istituto “E. Fermi”: assieme al Servizio di Educazione alla Salute si è parlato di “cuore” agli studenti.

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Autore

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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