Attualità

Pubblicato il 7 Luglio 2014 | di Silvio Biazzo

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Aricò in visita di cortesia a Pozzallo: il dramma dei migranti

E’ stata la sua prima visita ad un’istituzione pubblica quella del direttore generale dell’Azienda Sanitaria della provincia iblea dott. Maurizio Aricò a pochi giorni dal suo insediamento al palazzo di Piazza Igea: un incontro che è andato oltre gli schemi protocollari con il sindaco della cittadina rivierasca di Pozzallo, Luigi Ammatuna. Un incontro caloroso tra due persone che, pur non conoscendosi, hanno subito instaurato un rapporto forte. Ad accoglierlo, nella splendida stanza, che sembra sospesa sul mare di Pozzallo, il sindaco e il capo di gabinetto la dott.ssa Virginia Giugno, provata dalla fatica fisica, ma “soprattutto psicologica”, così ha detto, la dott.ssa Giugno.

Di grande impatto le prime parole pronunciata dal dr. Aricò: “Sono qui oggi per rendere omaggio ed esprimere solidarietà al primo cittadino di una comunità che sta facendo dell’accoglienza verso i migranti un punto di eccellenza : il prendersi cura delle persone in condizione di maggiore fragilità, non può lasciarci indifferenti. Una comunità attenta alle persone migranti è una comunità che si arricchisce e si sviluppa.” Sto conoscendo un uomo delle istituzioni con uno sguardo carico di un’umanità straordinaria, mi complimento per quello che sta facendo e mi sento di rassicurarlo che da oggi metterò a disposizione l’Azienda per l’aiuto e conforto che potrà dare nella difficile situazione”.
Il primo cittadino, visibilmente emozionato per l’attenzione e la sensibilità dimostrata dal dott. Aricò, ha raccontato: “l’esperienza degli ultimi giorni, la morte di 45 persone, ha segnato inesorabilmente la mia vita e quella degli 85 operatori che giorno dopo giorno, sbarco dopo sbarco assistono i migranti. Un grazie speciale va fatto ai vigili del fuoco che hanno lavorato con un impegno eccezionale. Donne, bambini e uomini che si imbarcano con una speranza che purtroppo in alcuni casi viene spezzata, perché finita come tante migliaia di vite perdute nel nostro mare o come queste ultime vittime morte per asfissia.

Il sindaco, ha ancora sottolineato, concordando con il direttore generale , che è necessario intervenire in aiuto delle comunità locali che accolgono i migranti. E’ reale la necessità che gli Stati, tutta l’Europa, accanto all’azione diplomatica, si dotino di politiche di accoglienza. La gestione di questa emergenza così vasta non può essere lasciata alle comunità locali, ma occorrono interventi strutturali.
“ Questa massa di gente che fugge dai propri paesi d’origine in cerca di un mondo migliore non può essere lasciata sola, nostro dovere è quello di tenere viva la speranza di chi è in cerca di un futuro. È un compito troppo grande per questa piccola comunità”, ha detto il direttore generale, dott. Aricò, un compito, aggiungiamo noi, che non può e non deve essere lasciato di esclusiva prerogativa delle popolazioni e delle autorità ospitanti ma deve coinvolgere in maniera diretta l’intera comunità internazionale ed europea in particolare”

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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