Società

Pubblicato il 16 Dicembre 2015 | di Redazione

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#GaranziaHack a Ragusa, un’esperienza da ripetere

Lo scorso venerdì 4 Dicembre ha avuto luogo, presso la Camera di Commercio di Ragusa, l’iniziativa nazionale #GaranziaHack! promossa dal programma ministeriale Garanzia Giovani.

A coordinare la manifestazione, per il bacino ragusano, è stata selezionata l’associazione Ragusa Digitale, nata nel 2014 con la finalità di valorizzare la cultura digitale nell’ambito della provincia iblea.

L’associazione, il cui compito era quello di accogliere e supportare i partecipanti al contest, ha sottoscritto una partnership con la Camera di Commercio di Ragusa che ha messo a disposizione dell’iniziativa l’uso della Sala Consiglio e il servizio di connessione a banda larga.

Prima iniziativa di hackathon che ha coinvolto tutto il territorio nazionale, #GaranziaHack! ha visto coinvolti giovani sviluppatori di età compresa tra i 15 e i 29 anni che avevano aderito al progetto Garanzia Giovani e che, riuniti in team, hanno realizzato un prototipo di app destinato a dar voce alle capacità professionali degli iscritti aGaranzia Giovani e a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

GaranziaHackA dare il via alla manifestazione è stato il Ministro Giuliano Poletti, intervenuto in videoconferenza da Roma.

I software, sviluppati nell’arco della giornata stabilita e inviati alla direzione ministeriale, sono attualmente in fase di valutazione da parte di una commissione di esperti selezionati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che assegnerà al progetto vincitore un premio in denaro pari a 10mila euro. Nonostante l’ingente valore del premio e l’importante attività di promozione portata avanti i giorni precedenti la manifestazione, è stata riscontrata una bassa partecipazione all’iniziativa, sia a livello nazionale che a quello locale.

Dei 7 partecipanti ragusani che avevano inizialmente aderito al contest solo Kewin Lo Magno ha preso parte all’iniziativa a cui si è aggiunto successivamente Salvatore Ucchino che non era regolarmente iscritto all’hackathon ma a cui la direzione centrale ha permesso la partecipazione in via straordinaria.

“I due giovani sviluppatori ragusani – afferma il team organizzativo  – sebbene alle prime armi nell’ambito della programmazione mobile, hanno comunque operato con dedizione ed entusiasmo coadiuvati dal loro mentor, il dott. Andrea Cannella, presidente di Ragusa Digitale, il quale ha cercato di rendere concrete le idee dei due partecipanti mettendo a disposizione gli strumenti più adatti alle loro competenze.”

E continua Andrea Cannella: “sebbene l’iniziativa non abbia riscosso il successo in termini di affluenza auspicato dal Ministero, la manifestazione ha segnato un punto di svolta nell’ambito delle hackathon, essendo il primo esperimento distribuito contemporaneamente su tutto un territorio nazionale.

L’intera giornata durante la quale si è svolta l’iniziativa è stata documentata in tempo reale dagli enti ospitanti producendo un ricco storify sul social network Twitter; per la sede ragusana ha curato il coordinamento delle varie informazioni destinate alle piattaforme social e alla direzione centrale il dott. Francesco Enrico Ortisi.

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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