Piazza Poste, pavimentazione a pezzi
Inaugurata da pochi anni ha già (ma potremmo dire …da sempre) la pavimentazione ridotta a pezzi, quasi fosse un formaggio gruviera ed invece siamo in pieno centro cittadino dove si affacciano monumentali palazzi pubblici quali la sede del Comune, il Palazzo delle Poste centrali e la Banca d’Italia.

Ci si domanda: dalle finestre e dai balconi del dirimpettaio palazzo comunale hanno mai osservato tale vergognoso stato di cose? La piazza è oramai un palese pericolo pubblico specie per i bambini che utilizzano questo spazio con le loro piccole biciclette o a piedi o le mamme con i passeggini.
Ci si chiede ancora: quale mente eccelsa ha potuto dare disposizioni di pavimentare la piazza con mattonelle fragilissime di spessore quasi insignificante? La causa di tale degrado a nostro avviso sta in questo, cioè le mattonelle assolutamente inidonee a sopportare il peso anche dei soli pedoni.
A questo si aggiunge l’azione di certi ragazzi che utilizzano tale spazio per le loro evoluzioni con gli skateboard: forse non dovrebbero farlo, ma se la pavimentazione fosse adeguatamente solida (esempio, piazza San Giovanni) forse il lastricato durerebbe di più. Morale della favola: a nostro avviso rifare totalmente la pavimentazione.
E sempre per questa piazza segnaliamo ancora una volta due altre brutture: le striature biancastre che colano dalle fessure delle strutture murarie poste ai lati del monumento ai Caduti Postelegrafici, e la non funzionalità della “sfortunata” scultura del Delfino di Cappello posta al centro della vasca dove l’acqua o non zampilla o ristagna.
