Un sogno che diventa realtà: il nuovo centro culturale Feliciano Rossitto
Da sempre è stato il grande sogno dell’on. Giorgio Chessari, Presidente del Centro Studi Feliciano Rossitto: la sua tenacia e la sua caparbietà finalmente hanno vinto grazie anche ai suoi più diretti collaboratori del Centro primi fra tutti Pippo Antoci ed Ornella Cappello.
Il “d-day” è giunto, pochi giorni ancora ed il Complesso polifunzionale per la cultura, la scienza, l’arte, il teatro, il lavoro, la solidarietà e la pace vedrà la sua inaugurazione il 7 aprile alle ore 17,00, il taglio del nastro sarà affidato all’ex Presidente e decano dell’Associazione il più che noto prof. Giuseppe Miccichè, illustre personaggio di storia locale e autore di molte pubblicazioni di eccelsa valenza culturale e scientifica, la location è in Via Ettore Majorana, 5 angolo via Giorgio La Pira.
Eccellenti le personalità che presenzieranno lo storico evento, dal nostro Vescovo mons. Carmelo Cuttitta – che benedirà i locali – al Sindaco Federico Piccitto ed al Prefetto Maria Carmela Librizzi: in scaletta tanti gli interventi, primi fra tutti duelli dei responsabili dirigenziali dei Sindacati Cgil, Cisl e Uil rispettivamente Franco Martini, Maurizio Bernava e Carmelo Barbagallo.
Il complesso sarà il polo di riferimento del variegato mondo artistico e culturale del capoluogo dove mancava una simile struttura (ed oltre) , i programmi sono tantissimi e siamo certi che si concretizzeranno tutti.
A totale completamento il Centro disporrà di oltre 700 mq. di spazi e di una sala pluriuso di 300 mq. con una capienza di circa 200 posti a sedere, comprendente anche un palcoscenico di 12m x 6m, una biblioteca per oltre 30.000 volumi, ampi locali per gli uffici oltre naturalmente ai relativi servizi.
La realizzazione della imponente opera ha richiesto una spesa di circa 800.000 euro: per potere raggiungere tale significativa somma si è dovuto cedere l’immobile dell’attuale sede di via Ducezio, acquistato a suo tempo dall’associazione con donazioni di Maria Lanza Rossitto e dei soci, si è poi dovuto ricorrere ad un mutuo immobiliare bancario, e poi ancora decisivi sono stati gli apporti finanziari e i contributi a fondo perduto di soci ed amici ed ancora notevoli le donazioni liberali.
Deus ex machina del tutto, non ci stancheremo mai di dirlo, è l’attuale presidente del Centro Studi Feliciano Rossitto On.le Giorgio Chessari che – nonostante le mille difficoltà incontrate e superate durante il cammino – ha dedicato tutto se stesso alla concretizzazione di quella che fino a qualche tempo fa poteva essere definita una chimera e che oggi è invece realtà concreta.
Com’è noto il Centro Feliciano Rossitto ha una esperienza ultratrentennale di attività culturali di grande livello, ha promosso tra le tante iniziative la costituzione dell’Associazione per la Libera Università degli Iblei, e poi ancora suo il Convegno Internazionale “Camarina 2600 anni dopo la fondazione”, atti pubblicati dal Poligrafico dello Stato. Suo anche il Convegno per la costituzione del Museo Regionale Naturale delle Miniere d’Asfalto della Tabuna e del Castelluccio, e poi ancora tanti progetti approvati e finanziati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali: tantissimi infine gli appuntamenti culturali ed artistici che hanno coinvolto artisti locali e non, e tanti autori letterari.
