Vita Cristiana

Pubblicato il 7 Maggio 2016 | di Redazione

La gioia del Vangelo “vaneddi vaneddi”

Una chiesa in uscita, tra viuzze e vicoletti del Centro storico di Ragusa. È stata la comunità parrocchiale del SS. Ecce Homo di Ragusa, insieme alle suore Apostole della Parola di Trapani, impegnata a portare la gioia del Vangelo.

Nel contesto dell’anno giubilare della Misericordia si è voluto riprendere e rivivere comunitariamente le opere di misericordia spirituali: («Ci sarà chiesto se avremo aiutato ad uscire dal dubbio che fa cadere nella paura e che spesso è fonte di solitudine; se saremo stati capaci di vincere l’ignoranza in cui vivono milioni di persone, soprattutto i bambini privati dell’aiuto necessario per essere riscattati dalla povertà; se saremo stati vicini a chi è solo e afflitto; se avremo perdonato chi ci offende e respinto ogni forma di rancore e di odio che porta alla violenza; se avremo avuto pazienza sull’esempio di Dio che è tanto paziente con noi; se, infine, avremo affidato al Signore nella preghiera i nostri fratelli e sorelle») (MV 15).

Il parroco, don Giovanni Bruno Battaglia, già missionario in Brasile, ha creduto fortemente alla missione popolare che dall’11 al 16 aprile ha visto coinvolte suor Claudia, suor Teodora e suor Veronica, Apostole della Parola provenienti dal Messico e dal Guatemala. In prima linea anche i laici della parrocchia che si sono impegnati con costanza all’evento straordinario; un’esperienza per loro del tutto nuova, l’ultima missione risale infatti al 1925 ad opera dei padri Passionisti.

pag. 7Si aspettano dunque i frutti dell’opera di Dio nella quale Nicolò, Valeria, Silvana, Rosario, Salvina, Gianna, Angela, Alessio e tanti altri sono stati soltanto degli umili collaboratori (cf. 1 Cor 3,9). Questo Anno Santo vuole essere un momento straordinario di grazia e di rinnovamento spirituale (cf. MV 3) per tutti; così la comunità parrocchiale del SS. Ecce Homo, sollecitata dall’invito incessante di papa Francesco ad uscire per raggiungere le “periferie”, ha voluto portare il lieto annunzio dell’anno di grazia: «Dinanzi alla gravità del peccato, Dio risponde con la pienezza del perdono. La misericordia sarà sempre più grande di ogni peccato, e nessuno può porre un limite all’amore di Dio che perdona» (MV 3).

Non sono mancati quindi gli incontri di evangelizzazione e di catechesi presso le case dei parrocchiani; i momenti di preghiera come l’adorazione eucaristica, la peregrinatio del libro della Bibbia e il rosario itinerante; le serate dei gruppi parrocchiali per incontrare le giovani suore.

La prima semina è stata fatta! E già si sta lavorando per un’altra, dal 23 al 28 maggio, con i Ministri degli infermi – Religiosi Camilliani, meditando e vivendo insieme le opere di misericordia corporali.

di Paolo Antoci

 

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Redazione

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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