Vita Cristiana

Pubblicato il 20 Settembre 2016 | di Redazione

L’inizio del cammino di fede degli abitanti del villaggio Cisternazzi

Dal 22 al 25 settembre si svolgeranno i festeggiamenti in occasione del Trentennale della Parrocchia Maria Regina, in c.da Cisternazzi.

Le origini

Il villaggio di Cisternazzi, nato dalla vendita dei terreni, avvenuta intorno agli anni 1970/75, ad opera dei proprietari sig. Cavalieri Carmelo e dott. Corallo, è una vasta estensione del territorio agricolo, fertile e pianeggiante situata a Ragusa ovest.

In pochi anni venne fuori un simpatico villaggio residenziale, tutto in pianura, con villini eleganti, accerchiati dal verde e allineati uno dopo l’altro, le cui strade, però, erano ancora prive di asfalto ed illuminazione pubblica.

Il Vescovo Rizzo, chiamato dal sig. Vincenzo Macauda (eletto più tardi negli anni “Presidente” del villaggio all’unanimità) all’assistenza religiosa per tutti i residenti del villaggio, prese atto della nuova realtà affidando i fedeli al sacerdote Giovanni Cavalieri, già parroco del Preziosissimo Sangue, che fu accolto con grande cordialità e simpatia. Lo stesso, una volta visitate le famiglie e conosciuti i nuovi amici, cui fece dono del testo della Sacra Bibbia e della “Liturgia delle ore”, stilò un breve programma costituito dalla Santa Messa domenicale, dall’incontro di Catechesi del giovedì e dalla serata gioiosa del sabato organizzata per stare tutti insieme.

Seguirono, poi, il ritiro spirituale sul tema “Famiglia-piccola Chiesa domestica” durante l’Avvento, il corso di studio della Sacra Scrittura organizzato nel 1983, la Via Crucis del venerdì sera per le strade del villaggio in occasione della Quaresima e la Pasqua del 1983 che segnò la nascita ufficiale della prima Comunità Cattolica di Cisternazzi, con una melodica “Corale” che animava le azioni liturgiche con canti, letture e preghiere spontanee, fra cui spiccava la voce del tenore Aurelio Verzì.

Inizialmente le Messe venivano celebrate presso le famiglia Pagano/La Magra e Occhipinti/Di Giorgio, ma vi era l’esigenza di un locale più grande per le attività pastorali. Qualcuno suggerì di prendere in considerazione la Casa estiva delle Suore Cappuccine di Ragusa che si trovava in loco ed era in stato di abbandono. Immediato fu il colloquio di padre Cavalieri con la Superiora Suor Aniceta per avere in uso l’immobile; quest’ultima effettuò una telefonata alla Generale Suor M. Delia per riferire la richiesta e la risposta non solo fu positiva, ma ottennero anche le chiavi senza richiesta di affitto alcuno.

Da quel momento in poi, iniziarono i lavori e tutti si adoperarono per dare il loro contributo. Nacque una cappella di mt. 12 x 6, con l’Altare sulla parete frontale e circa 100 sedie per la comunità.

Il 30 giugno 1983, padre Cavalieri nominò il primo Consiglio Amministrativo della Comunità, trasmettendo la comunicazione alla Curia Vescovile. Il Consiglio installò una croce di ferro alta mt. 3. Due giovani suore si occuparono del catechismo e nacque anche il “Campo vocazionale femminile”. Venne, poi, installato l’impianto acustico dentro e fuori la Cappella, attraverso il quale era possibile ascoltare le melodie natalizie e ascoltare da casa il Rosario recitato e trasmesso dalla Chiesetta.

Nel maggio dell’84, padre Cavalieri organizzò la “Peregrinatio Mariae” e fece arrivare da Giarratana un’artistica statuetta in legno di Maria di Fatima, opera del M° Stuflesser di Ortisei. Attorno alla Madonnina, accolta con fede e devozione, ci si riuniva per tutto il mese mariano, per recitare il Rosario, ascoltare la Parola di Dio, cantare, pregare e ricevere la benedizione finale.

Nel 1985, tutti i membri della Comunità parteciparono al “Cursillos di cristianità” e dal quel momento, invece del solito “buon giorno”, il saluto diventò “de colores”.

L’erezione della parrocchia Maria Regina

Nel 1986, il Vescovo Rizzo chiese ai Parroci di segnalare delle zone dove sarebbe stato utile creare nuove parrocchie e padre Cavalieri, ottenuto il consenso favorevole della Comunità, indicò Cisternazzi.

La richiesta fu accolta e padre Giovanni Occhipinti, parroco della Cattedrale, iniziò in Curia le pratiche per la donazione di un terreno presente nella zona di Cisternazzi. Il Consiglio Economico diede incarico all’ing. Rosso di elaborare il progetto della Chiesa e di alcuni campi sportivi annessi.

Con decreto del 9 luglio 1986, prot. n. 287/86, fu eretta la Parrocchia di Cisternazzi col titolo di “Maria Regina”, come chiesto da padre Cavalieri, a nome della Comunità, con lettera del 1° luglio 1986, firmata da alcuni fedeli. Venne dato incarico al sig. Pippo Leggio di dipingere su tela l’immagine di “Maria Regina della Pace”. Il 22 agosto fu organizzata la prima festa parrocchiale e l’11 luglio 1986 il Vescovo Rizzo emanò un decreto generale che conteneva i nominativi di tutte le Parrocchie della Diocesi: “Maria Regina” era compresa!

Nomina del Parroco

Divenuto Cappellano presso la Casa Circondariale di Ragusa e dovendo seguire la popolazione di fedeli in crescita nella Parrocchia Preziosissimo Sangue, padre Cavalieri fu costretto a rinunciare alla cura pastorale della Parrocchia Maria Regina. Il Vescovo Rizzo con decreto del 22 agosto 1987 nominò Parroco don Girolamo Alessi e padre Cavalieri “Parroco moderatore” della zona pastorale.

Il 3 dicembre 1989 furono inaugurati i nuovi locali e sullo stipite della sacrestia fu inciso “Populus aedificavit 1989”.

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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