Società

Pubblicato il 28 Settembre 2016 | di Silvio Biazzo

0

Conoscere per ri..conoscere: corso per operatori dell’accoglienza

Il fenomeno migranti rimane oggi più che mai all’attenzione primaria degli Organi istituzionali dello Stato, ed in sede periferica il riferimento cardine è la Prefettura, che oggi ha predisposto un programma qualitativamente valido mirato ad una adeguata accoglienza.

In relazione quindi alla esigenza di porre in essere nuove strategie d’intervento sul tema della cittadinanza e dei diritti per i cittadini migranti, nell’intento di attivare condivisi percorsi di inclusione sociale in risposta alla indifferenza e stigmatizzazione sociale verso i tanti extracomunitari che vivono nelle nostre città, la formazione degli operatori impegnati a vario titolo nel settore rappresenta certamente una aspetto di fondamentale importanza. In tale ottica, la Prefettura, su download (3)precise direttive del Prefetto Maria Carmela Librizzi, – nell’ambito dei rapporti di proficua e fattiva collaborazione con i vari Organismi che si occupano della materia – ha accolto la proposta formulata dall’Associazione Medici per i Diritti Umani (MEDU) di organizzare presso il Centro Polifunzionale di Via Napoleone Colaianni di Ragusa un Corso di formazione rivolto al personale operante all’interno dei Centri di accoglienza.

L’iniziativa formativa dal titolo “CONOSCERE PER RI-CONOSCERE”, facente parte di un progetto nazionale formulato per fornire un servizio specialistico di assistenza psicologica alle vittime di tortura in arrivo in Italia, garantendo anche un accompagnamento nel processo per l’ottenimento dello status di rifugiato da parte delle Commissioni Territoriali, si terrà in due giornate – il 28 e il 29 settembre come da accluso programma – durante le quali verranno approfondite le metodologie e gli strumenti di screening per l’individuazione e la presa in carico multidisciplinare dei richiedenti asilo sopravvissuti a tortura e trattamenti inumani e degradanti. Il Corso che corrisponde appieno alle finalità operative del Centro polifunzionale, quale struttura destinata di informazione, di orientamento e di accompagnamento rivolti ai cittadini immigrati per garantire un migliore accesso ai servizi del territorio favorire le occasioni di dialogo interculturale e socializzazione tra i cittadini stranieri e quelli residenti, costituisce una bella occasione di scambio di esperienze professionali e umane, nonché di condivisione di protocolli e metodologie di lavoro per una professionalità sempre più qualificata.

Tags: , ,


Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna Su ↑