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Pubblicato il 13 Febbraio 2017 | di Silvio Biazzo

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…e io pago, avrebbe detto Totò: tutti i costi della Rai

In un momento storico che vede tanta povera gente letteralmente morire di fame, tanti giovani in cerca di occupazione, tanti pensionati che non arrivano alla fine del mese con la misera pensione che percepiscono, fa rabbrividire quanto sotto riportiamo frutto di una indagine portata a termine da una famosa testata giornalistica nazionale, indagine da intitolare “La Rai dei nababbi”.

Mamma Rai è davvero generosa per essere una tv di Stato: il quotidiano “La Stampa” fa le pulci ai contratti sontuosi dei programmi e scopre infatti cifre da capogiro. Iniziamo dalla notizia che in questi giorni ha suscitato critiche e polemiche riguardanti il cachet di Carlo Conti per Sanremo (650.000 euro), polemiche che non si sono ancora placate. Il contratto più sontuoso risulta quello di Antonella Clerici, conduttrice de “La prova del cuoco” e di “Ti lascio una canzone”: il 18 ottobre ha rinnovato la sua esclusiva per due anni, fino al 31 agosto 2018, per 3 milioni lordi, uno e mezzo l’anno. Poco più bassa la cifra erogata a Flavio Insinna: la star di “Affari Tuoi” incassa 1milione e 420 mila euro l’anno.

Il triennale di Lucia Annunziata per “In mezz’ora” costa alla tv di Stato 1 milione e 380 mila euro. Un milione e 800mila euro totali per quattro anni il contratto per Piero Angela, le cui prestazioni comprendono la “partecipazione del collaboratore alla realizzazione di collane di dvd di carattere scientifico e storico”. La Zerostudios spa di Michele Santoro incassa 2 milioni e 700mila euro per realizzare tre programmi, cifra comprensiva della rinuncia del conduttore al contenzioso decennale instaurato contro l’azienda. Bruno Vespa, al minimo garantito di 1 milione e 800mila euro, aggiunge gli extra per prestazioni ulteriori: 760.400 li ha incassati a luglio per il periodo settembre 2014 – aprile 2016, ed altri 419.100 li ha maturati per il periodo successivo.

Extra anche per l’autore e regista Michele Guardì (Unomattina e Mezzogiorno in famiglia) per poco meno di 600mila euro a partire dall’agosto 2015. E 181mila sono gli extra corrisposti a Fabrizio Frizzi per prestazioni fuori dal contratto in cinque mesi di collaborazione del 2015. Per Massimo Giletti, minimo garantito di 500mila euro lordi l’anno, extra da 313mila euro. Per Carlo Conti, infine, lo ripetiamo, la settimana di Sanremo frutta 650mila euro in più”.

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Autore

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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