Attualità

Pubblicato il 21 Marzo 2017 | di Redazione

Ragusa, Giornate FAI di Primavera

Ragusa. Quest’anno le giornate Fai di Primavera compiono 25 anni: 1000 aperture in 400 luoghi. L’appuntamento è per sabato 25 e domenica 26 marzo, quando le 117 delegazioni FAI di tutta Italia saranno mobilitate sui rispettivi territori. Ragusa e provincia non sono escluse, ecco quindi l’elenco delle bellezze che si potranno visitare durante il fine settimana.

“Nozze d’argento” per le giornate Fai di Primavera

Quest’anno i volontari della Delegazione di Ragusa – arricchiti anche dalla partecipazione dei giovani impegnati in attività di Servizio Civile presso la Fondazione San Giovanni Battista – propongono visite ai seguenti luoghi:

  • Ragusa:

Giardino del Tubercolosario
Indirizzo: Piazza Igea già Giovanni Battista Odierna

Orario sabato
9.30 – 13.00 / 15.00 – 18.00
Orario domenica
9.30 – 13.00 / 15.00 – 18.00

Descrizione
Nel 1935, dopo circa tre anni di lavori, viene inaugurato il Tubercolosario della città di Ragusa, da pochissimi anni elevata a capoluogo di Provincia.
Una struttura sanitaria realizzata per ricoverare e curare i malati di tubercolosi, malattia sociale che mieteva moltissime vittime. Il nuovo sanatorio venne costruito con moderni criteri fissati da studi scientifici: ampie terrazze esposte al sole per le passeggiate, un ampio giardino popolato, una certa distanza dal centro, ma facilmente raggiungibile. Il tutto sopra le storiche “latomie” di Cava Gonfalone, da dove venne estratta la pietra bianca da costruzione con la quale si costruì la nuova città post-terremoto.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Istituto Comprensio “F. Crispi” di Ragusa

Latomie di Cava Gonfalone
La cava Gonfalone è una delle più singolari e spettacolari manifestazioni di archeologia industriale della Sicilia. Di facile accesso da una stradina a nord di Corso Risorgimento, presenta una parete verticale esposta a sud, estesa per diverse centinaia di metri, alta sul piano del fosso fino a 12 metri. Attaccata con grandi portali rettangolari dal fondo della valle, l’attività di cava si è sviluppata in profondità, con andamento sub orizzontale, risparmiando per intero il cappellaccio superficiale che è divenuto il tetto degli estesissimi ambienti ricavati dall’attività stessa. Fonte: Comune di Ragusa / Luogo del Commissario Montalbano.

Orario sabato
9.30 – 13.00 / 15.00 – 18.00
Orario domenica
9.30 – 13.00 / 15.00 – 18.00

Visite a cura dei giovani impegnati in attività di Servizio Civile presso la Fondazione San Giovanni Battista.

Chiesa Madre, Santa Maria delle Stelle
La Chiesa Madre di Comiso, titolata a Santa Maria delle Stelle, è una basilica edificata all’indomani del terribile terremoto del gennaio 1693. Con le sue tre navate e la grande cupola è visibile già dall’altopiano ibleo, percorrendo la tortuosa strada che unisce Comiso a Ragusa. Il tempio è stato restituito alla collettività da pochi mesi, dopo un intervento di restauro di consolidamento e recupero, degli affreschi e di alcuni pezzi di pregio. All’esterno del duomo è possibile ammirare la grandiosa architettura barocca, progettata da Rosario Gagliardi, artefice della ricostruzione del Val di Noto dopo il sisma seicentesco, in uno al sagrato ancora oggi basolato.

Orario sabato
10.00 – 13.00 / 15.30 – 17.30
Orario domenica
10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: I.I.S. “G. Carducci” di Comiso

Area archeologica di Kaukana, chiusa da diversi anni e recentemente ripulita

    Palazzo Bruno di Belmonte

    Indirizzo: Corso Umberto I

    Descrizione: Palazzo Bruno di Belmonte è l´edificio liberty più importante della provincia di Ragusa. Costruito a partire dal 1906 su progetto di Ernesto Basile, tra i maggiori architetti liberty europei. Scrive il Portoghesi che il palazzo “con la sua arcaica identità di un vero e proprio castello, spicca nel paesaggio urbano e sembra rappresentare la contraddittorietà della sua terra, divisa tra il torpore di un persistente medioevo e la volontà di superare nella cultura, nell´intelligenza e nei legami con il continente la condizione insulare e la sua intramontabile arcaicità».

    Orario sabato
    10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30
    Orario domenica
    10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30

    Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: I.I.S. “Curcio” di Ispica

      L’itinerario comprende la visita della biblioteca del Liceo “T. Campailla”. Saranno pure disponibili ciceroni per la guida alle opere ed arredi della Chiesa S. M. del Soccorso oggi trasferiti nella vicina Chiesa di S. Pietro.

      Indirizzo: Corso Umberto I

      Descrizione: Annessa al Collegio dei Gesuiti fondato nel 1629 (poi Palazzo degli Studi), è una delle prime e delle poche costruite ex novo dopo il 1693 e si ritiene sia tra le chiese tardo-barocche più interessanti del Val di Noto. Si tratta di un progetto innovativo rispetto ad altri coevi che a Modica riproducevano impianti e architetture seicenteschi. Non si conosce la data esatta della sua progettazione. Per quanto riguarda l’attribuzione l’ipotesi più accreditata fa riferimento a un giovane Rosario Gagliardi che ne avrebbe elaborato il progetto poco prima del 1715. Dai documenti d’archivio della Compagnia, risultano pagamenti per spese di costruzione fino al 1736.

      Orario venerdì
      10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30
      Orario sabato
      10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30
      Orario domenica
      10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30

      Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Istituto Istruzione Superiore “Galilei Campailla”, Liceo Artistico, Classico e Scientifico di Modica, Scuola Secondaria di Primo Grado “Giovanni XXIII” di Modica.

      + Iniziative speciali
      Venerdì 24 marzo ore 17.00 – Reading di poesie ed esibizione musicale; Per tutta la durata della manifestazione (24-26 marzo) – Mostra collettiva “Luoghi di speranza e testimoni di bellezza” (sulla cura dell’ambiente e del territorio e la dignità e la libertà delle persone) Tutte le attività saranno a cura degli alunni della scuola media “Giovanni XXIII”.

        Indirizzo: Piazza della Rimembranza

        Descrizione: La Torre Cabrera, oltre ad essere simbolo della città di Pozzallo, presente anche sul gonfalone, è rappresentativa della nascita e della crescita economica della città ed é una della poche testimonianze italiane di architettura medievale del XV secolo. In questo particolare momento storico, viene considerata “porta del Mediterraneo”, faro di riferimento per migliaia di migranti, nonché spunto di riflessione di carattere sociale, economico e politico per i popoli che si affacciano sul Mediterraneo, in un panorama più vasto, europeo, che tenga conto dei diritti e dell’integrazione di tutti, per evitare i continui viaggi della morte.

        Orario venerdì
        10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30
        Orario sabato
        10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30
        Orario domenica
        10.00 – 13.00

        Note: È consigliata la prenotazione per scolaresche o gruppi numerosi: Segreteria scuola Rogasi tel. 0932 953147, Referente FAI cell. 339 2873185

        Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Istituto Comprensivo “Rogasi” di Pozzallo.

        + Iniziative speciali
        Il percorso prevede: Intrattenimento musicale a cura di elementi dell’orchestra dell’Istituto; estemporanea di lavori e realizzazioni artistiche nel piazzale antistante il monumento; esposizione di documenti riguardanti il Conte Cabrera e la Torre.

          Palazzi di Via Mormino Penna

          Descrizione: Una strada che è Bene dell’Umanità. Una via urbana nemmeno molto grande, dal tracciato approssimativamente rettilineo. Selciata e costruita certamente dopo il disastroso terremoto del 9 e 11 gennaio 1693. La via Mormino Penna, che da principio era il Corso San Michele, è sempre stata la principale strada della Scicli ricostruita dopo il sisma seicentesco.È la strada del Municipio, oggi conosciuto in tutto il mondo perché sede, nel film, del commissariato di Salvo Montalbano, è la strada finalmente chiusa al traffico.
          Il percorso prevede la visita a Palazzo Patanè ( ex Palazzo Bonelli); Palazzo Spadaro in collaborazione con il Museo del Costume: allestimento della mostra dei costumi dell’ epoca; androne di Palazzo Patanè di Via Aleardi ( ex Palazzo Favacchio).

          Orario sabato
          10:00 -13:00 / 15.30-18.30
          Orario domenica
          10:00- 13:00 / 15.30 – 18.30

          Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: I.I.S. “Q. Cataudella”, I. Comprensivo “Don Milani”, I. Comprensivo “Elio Vittorini”, I. Comprensivo “Giovanni Dantoni”.

            Itinerario Sicilian Liberty attraverso le case e i palazzi di Vittoria risalenti ai primi anni del Novecento

            Indirizzo: Piazza Enriquez

            Note: L’itinerario avrà inizio da Sala Mazzone (Ex Centrale Elettrica, Piazza Enriquez) dove gli apprendisti ciceroni guideranno i visitatori ai luoghi liberty prescelti.
            Apertura e visita dei palazzi:
            Palazzo Frasca-Gallotta, Via Giacomo Matteotti 163
            Palazzo Disca-Traina-Ragona, Via Garibaldi 71
            Palazzo Re, Via San Martino 80
            Palazzo Porcelli-Cucuzzella, Via Carlo Alberto 90
            Palazzo Iacono ( Stanza del Sindaco e Sala degli Specchi), via Bixio, 34

            Descrizione: L’itinerario proposto dal titolo Sicilian liberty e il sogno europeo della grande bellezza prevede il racconto, la riflessione su un patrimonio storico, artistico e architettonico che rappresenta una peculiarità di Vittoria e della provincia iblea , con visite di palazzi e case liberty, a cui si legheranno attività ed eventi per un emozionante viaggio a ritroso nel tempo, per raccontare il Liberty vittoriese, in relazione anche alle manifestazioni dell’Art nouveau in the word nei quartieri adiacenti a Piazza del Popolo e Piazza S.Giovanni.

            Orario sabato
            9.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
            Orario domenica
            9.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

            + Iniziative speciali
            Mostra fotografica dei palazzi liberty di Vittoria realizzata da fotoamatori dell’associazione ASA25 Vittoria (Sala Mazzone)

            Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: I.I.S. “E. Fermi” di Vittoria.

            a cura di Kewin Lo Magno


            Autore

            Redazione

            "Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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