Mafia, sciolto il Comune di Castelvetrano
Il Consiglio dei Ministri, sotto la direttiva del ministro dell’Interno Marco Minniti, ha sciolto il comune di Castelvetrano per “accertati condizionamenti dell’attività amministrativa da parte della criminalità organizzata”.
Pertanto la gestione dell’ente, già sciolto per motivi amministrativi, verrà affidata per un periodo di diciotto mesi a un’apposita commissione, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali.
Il grosso centro del Trapanese è città natale di Matteo Messina Denaro, capo clan latitante dal ’93. La decisione del Consiglio dei ministri ferma la macchina elettorale a pochi giorni dal voto dell’11 giugno.
