Cultura

Pubblicato il 3 gennaio 2018 | di Veronica Falcone

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A.D. 1693 “La memoria e l’Orgoglio” conferenza stampa e dettagli degli eventi

Questa mattina, mercoledì 3 Gennaio, è stato presentato in conferenza stampa presso la sala Giunta del Comune di Ragusa il programma della quarta edizione di “A.D. 1693 – La Memoria e L’Orgoglio”, cartellone di eventi che celebra il 325° anniversario del terremoto del 1693.

L’iniziativa, ricca di appuntamenti, si terrà dal 11 al 13 Gennaio, organizzata da diversi partner in una sinergia pluridisciplinare: il Comune di Ragusa, l’associazione Youpolis Sicilia (capofila), la Biblioteca Diocesana Mons. Francesco Pennisi, l’Associazione A.St.R.A.CO che gestisce il MUSAC di Palazzo La Rocca (struttura del Libero Consorzio Comunale di Ragusa), l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa, la Cattedrale San Giovanni Battista, la Parrocchia Chiesa Madre San Giorgio e i rispettivi Comitati Festeggiamenti ed associazioni.

Alla conferenza stampa erano presenti il Sindaco di Ragusa, Ing. Federico Piccitto, il dott. Ismael Giovanni Scribano, presidente di Youpolis Sicilia, il dott. Stefano Vaccaro, curatore degli eventi culturali e rappresentante per la Biblioteca Diocesana Mons. Pennisi, il dott. Simone Digrandi, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa, l’arch. Davide Arestia per A.St.R.A.CO – MUSAC.

Nel suo intervento, il Sindaco Federico Piccitto ha rimarcato l’importanza di questa iniziativa – giunta alla sua IV Edizione – non solo per il senso del “commemorare” le vittime, ma anche per quella “rinascita barocca” dei nostri avi superstiti che in quel coraggio e determinazione parla moltissimo ai nostri giorni.

Ismael Giovanni Scribano, presidente Youpolis Sicilia, ha ricordato che il cartellone nasce da un progetto presentato dall’Associazione nel 2014 all’interno di un concorso di idee sui “Giorni della Memoria” ideato dall’Assessorato alla P.I., e per questo l’8 Gennaio 2015 la Giunta Municipale, a due giorni dalla prima edizione, ha istituzionalizzato l’evento, in modo da essere ripetuto ogni anno.

Simone Digrandi, direttore UCS Diocesi di Ragusa, ha spiegato come la Chiesa locale abbia deciso di partecipare attivamente al cartellone di iniziative: in primo luogo con l’ideazione di un evento, a cura della Biblioteca Diocesana diretta da Don Giuseppe Di Corrado – che come si sa, ha deciso di aprire la struttura all’organizzazione di eventi culturali di alto livello, il cui primo appuntamento si è tenuto lo scorso 15 Dicembre; in secondo luogo con il supporto logistico e comunicativo dell’UCS, e in terzo luogo con la novità di questa IV edizione: una iniziativa che per la prima volta viene ideata dalla Cattedrale, dalla Parrocchia Chiesa Madre San Giorgio e dai rispettivi comitati e associazioni che curano i festeggiamenti patronali di San Giovanni Battista e San Giorgio: l’11 sera, infatti, alle 18.30 si terrà una Santa Messa di commemorazione delle vittime in Cattedrale al termine della quale partirà una fiaccolata che raggiungerà Ragusa Ibla e la Chiesa Madre San Giorgio attraverso diverse tappe.

Il Dott. Stefano Vaccaro, curatore degli eventi culturali, ha spiegato che il cartellone vuole essere un momento di vera memoria e soprattutto di grande orgoglio, attraverso un ciclo di appuntamenti che mirano a dare una lettura del terremoto 1693 pluridisciplinare affrontando i temi storico, politico-economico, artistico ed architettonico, con la presenza di autorevoli relatori e contenuti di grande importanza.

L’Arch. Davide Arestia ha presentato la realtà MUSAC – un museo dell’architettura e della stereotomia allestito nei locali di Palazzo La Rocca – e in che modo l’Associazione A.St.R.A.CO ha deciso, su stimolo degli altri partner di prendere parte all’organizzazione del cartellone, in questo caso con l’ultimo evento in programma.

Questi i dettagli sugli eventi: si partirà giovedì 11 Gennaio alle ore 11 nello spiazzo di Santa Maria delle Scale (dove è presente la targa apposta durante la prima edizione del 2015) con una cerimonia civile di commemorazione del tragico sisma ed una reading a cura di Matteo Bracchitta e Federica Bisceglia; a seguire, alle ore 15 la Cattedrale San Giovanni e il Duomo di San Giorgio suoneranno a distesa le campane maggiori proprio in concomitanza con l’ora del sisma; alle 16.45 presso l’Aula Consiliare del Comune di Ragusa, “Un venerdì notte alla Quinta ora forte la terra cominciò a tremare… Storie di Distruzione e Rinascita nella Ragusa di Fine Seicento” incontro tenuto dal dott. Saro Distefano e dal prof. Giuseppe Cultrera moderato dal dott. Simone Digrandi; alle ore 18.30, in Cattedrale San Giovanni la già citata Santa Messa con annessa fiaccolata verso Ibla.

Nella seconda giornata, venerdì 12 Gennaio, alle ore 17 presso la Biblioteca Diocesana Mons. Pennisi si terrà l’incontro dal titolo: “Dal Terremotu Ranni alla Rinascita Barocca: Storie di Arti e Devozione”, interverranno il prof. Giorgio Flaccavento, il prof. Alfredo Campo e la dott.ssa Marcella Burderi, moderati dal dott. Stefano Vaccaro.

Per la terza ed ultima giornata, si terrà alle ore 18 presso Palazzo La Rocca l’incontro dal titolo: “L’Architettura Civile nella ricostruzione post 1693” tenuto dal prof. Rosario Marco Nobile e moderato dall’arch. Davide Arestia e la dott.ssa Rita Baglieri; a seguire la visita della mostra “Echi del Barocco. Le radici internazionali dell’Architettura Siciliana tra ‘600 e ‘700 attraverso la Collezione Musac”.


Autore

Veronica Falcone

Veronica Falcone, nata a Ragusa il 04/05/1986, dottore in Archeologia Classica con laurea magistrale conseguita presso l’ Università degli di Catania. Iscritta regolarmente all’Albo dei Restauratori indetto dal MiBACT Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo; ha svolto attività archeologiche in Italia e all’estero per campagne di scavo archeologico internazionali; collaboratrice esterna presso la Soprintendenza di Ragusa, Siracusa e Catania. Ha svolto e continua a svolgere attività di giornalismo presso diverse testate giornalistiche locali e non. Attualmente svolge servizio di collaborazione giornalistica presso Radio Karis. Le sue passioni sono l'amore per l’Arte e la letteratura. Predilige un giornalismo d’inchiesta ed attento alle problematiche del territorio. Ha a cuore la fruizione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.



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