Attualità

Pubblicato il 16 aprile 2018 | di Alessandro Bongiorno

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Dal calcio un gol al razzismo

Il calcio va oltre i colori e segna un gol al razzismo.

Merito anche della società Game Sport di Ragusa che si è aggiudicata il concorso nazionale “Razzisti? Una brutta razza”, promosso dalla Federazione italiana giuoco calcio. Grazie al supporto tecnico di Andrea Martorana, i giovani atleti hanno realizzato il video che ha saputo cogliere il senso dell’iniziativa e lanciare un messaggio che dà respiro ai valori più alti dello sport. Alla società ragusana sono andate una muta di maglie della Nazionale, alcuni palloni e le targhe. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’aula consiliare del Comune alla presenza del sindaco Federico Piccitto, dell’assessore allo sport Massimo Iannucci, del presidente del consiglio Antonio Tringalidel presidente regionale FIigc Sgs Aldo Violato e del coordinatore regionale dell’attività di base Stefano Aiello, coadiuvati da Peppe Balzano in rappresentanza della delegazione di Ragusa presieduta da Claudio La Mattina.

Ancora una volta la Game Sport Ragusa, cara al presidente Gianni Canzonieri e al vice Davide Piccitto, è stata così protagonista a livello nazionale. È stato un pomeriggio diverso nel quale sono risuonati nell’aula consiliare messaggi in grado di dare senso allo sport e di rendere concreti valori come l’inclusione e la solidarietà.

«Siamo orgogliosi – ha sottolineato il direttore generale della società iblea Salvatore Occhipinti – di aver raggiunto un traguardo cosi importante e prestigioso per noi e la nostra città, con un’iniziativa sociale ed educativa che va oltre il risultato». Nella stessa occasione è stato premiato anche Diego Bellina, classe 2006, fresco vincitore nel torneo di Pasqua organizzato dal Fc Barcelona (Spagna) con il team Italia del Fcbescolacamp.

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Autore

Alessandro Bongiorno

Giornalista, redattore della Gazzetta del Sud e condirettore di Insieme. Già presidente del gruppo Fuci di Ragusa, è laureato in Scienze politiche.



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