Attualità

Pubblicato il 23 Aprile 2018 | di Silvio Biazzo

La Caserma Carabinieri di Ibla intitolata all’eroe Giorgio Scifo

Presso il piazzale antistante la Stazione Carabinieri di Ragusa Ibla si è svolta la cerimonia di intitolazione della caserma alla memoria dell’Appuntato Giorgio Scifo.

Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili, militari e religiose regionali, provinciali e locali, l’Associazione Nazionale Carabinieri, rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’Arma delle altre FF. di PP. presenti sul territorio di Ragusa, rappresentanza del COBAR Carabinieri, alcune scolaresche e la cittadinanza.

Il Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, accompagnato dal Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Brigata Riccardo Galletta, ha passato in rassegna lo schieramento composto tra l’altro dalla Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia diretta dal maestro Mar. Magg. Paolo Sena, un Reparto d’Onore, una rappresentanza di militari dell’Arma di Ragusa, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, delle altre FF.di PP. e del Comune di Ragusa con relativo Gonfalone: madrina della manifestazione sarà la Signora Carmela Scifo figlia dell’App. Giorgio Scifo M.O.V.C. ( Medaglia d’Oro al Valor Civile ). Dopo gli onori ai caduti, c’è stata la consegna della Bandiera Nazionale al Comandante della Stazione, Mar. Ord. Angelo Marco Antonio Valenzisi, da parte del Sindaco Federico Piccitto e, a seguire, lo scoprimento della targa commemorativa con la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Civile, all’Appuntato Giorgio Scifo.

L’Appuntato Giorgio Scifo, nasce a Modica il 26 maggio 1925 e viene arruolato nell’Arma dei Carabinieri il 14 luglio 1945. Dopo aver svolto il corso di istruzione presso la Legione Allievi CC di Roma, è promosso Carabiniere a piedi il 15 gennaio 1946: destinato alla Legione Carabinieri di Bari, vi presta servizio fino al 14 settembre 1947, data in cui viene trasferito alla Legione CC di Messina , vi rimane sino al 8 luglio del 1963. Successivamente raggiunge la Legione CC Padova Reparto Sicurezza “Sito Pluto” di Vicenza. E’ il 2 settembre 1965 quando è destinato alla Stazione Carabinieri di Breganze, in provincia di Vicenza, in quel comune, nel pomeriggio del 19 settembre 1969, si consuma il tragico eroico evento: Scifo viene a conoscenza che uno squilibrato si aggira per le campagne con un fucile calibro 16, sparando all’impazzata, e ha già ferito il padre.

L’appuntato Scifo non esita prontamente ad affrontare l’uomo ma rimane ferito mortalmente. Il gesto, immediato, dell’appuntato servirà a salvare le vite di altre persone: per questo eroico sacrificio viene insignito con la Medaglia d’oro al valor civile con la seguente motivazione:
“Comandante interinale di una Stazione Carabinieri, essendo stato informato che un giovane si aggirava, sparando, nella campagna circostante, affrontava da solo, con alto senso del dovere ed ammirevole coraggio, lo squilibrato, che già aveva ferito il proprio padre, e veniva, a sua volta, colpito a morte. Col suo generoso sacrificio suscitava la commossa ammirazione dei cittadini. Breganze (VI), 19 settembre 1969”.
E a Breganze la cittadinanza gli ha dedicato una via a perenne memoria dell’eroico gesto.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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