Attualità

Pubblicato il 5 Giugno 2018 | di Silvio Biazzo

204° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Il 5 giugno alle ore 19:00, in piazza Caduti di Nassiriya, alla presenza delle massime Autorità religiose, civili e militari della Provincia, si celebra la cerimonia del 204° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Nell’occasione sarà schierato un “Reparto di Formazione” formato dagli Ufficiali comandanti di Reparto Operativo e di Compagnia, dai Luogotenenti e Marescialli, Comandanti di Tenenza, di Stazione e della Motovedetta di Pozzallo, dei 18 comandi che hanno competenza sui comuni iblei e relative frazioni, nonché dai labari delle associazioni combattentistiche, dai gonfaloni della Provincia e del Comune di Ragusa.

Nello schieramento prenderanno posto anche i commilitoni in quiescenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, depositaria delle tradizioni e dei valori dell’Arma ( l’A.N.C. è stata fondata nel 1886 come “Associazione di mutuo soccorso tra congedati e pensionati dei Carabinieri Reali”).

Saranno presenti anche le vedove ed i familiari dei caduti dell’Arma residenti nella provincia, a testimonianza del concreto vincolo di affetto che lega i Carabinieri alle famiglie dei propri caduti.

Il Comandante Provinciale, Ten. Col. Federico Reginato, ripercorrerà i momenti salienti di un anno ricco di impegni e di risultati per i Carabinieri Iblei impegnati su più fronti: lotta alla criminalità organizzata e mafiosa, omicidi, traffico di droga, reati predatori, sbarchi di migranti, terrorismo. Durante la cerimonia saranno consegnati alcuni riconoscimenti tributati ai militari dell’Arma che si sono particolarmente distinti in operazioni di polizia giudiziaria e di servizio.

Quello trascorso è stato un anno ricco di impegni e soddisfazioni che ha visto i Carabinieri del Comando Provinciale impegnati su più fronti: da quello della lotta alla criminalità organizzata e mafiosa, agli omicidi, alla droga e agli sbarchi di migranti, ed all’insostituibile servizio del 112 rivelatosi di grande utilità anche per il servizio di vicinanza alle persone in difficoltà.

L’Arma è espressione del Popolo italiano, proviene dal Popolo ed è patrimonio del Popolo. Lo straordinario legame che unisce il popolo italiano alla Benemerita si è consolidato, in due oltre secoli di storia, grazie al sacrificio dei tanti carabinieri che, in pace e in guerra, in Patria e all’estero, si sono immolati ed hanno donato la vita, per salvaguardare la convivenza civile, soccorrere le popolazioni e ridare serenità e fiducia alla gente.

L’Arma dei Carabinieri è un tassello fondamentale, insostituibile, nel sistema di sicurezza nazionale, rappresenta una certezza che da 204 anni si rinnova: essere sempre e ovunque al servizio degli altri, perché i cittadini e le istituzioni sono l’unico bene a cui le nostre azioni ed energie devono essere rivolte, in special modo oggi che alle ansie e alle preoccupazioni della vita quotidiana si sommano i disagi dovuti alla difficile congiuntura economica.

L’attenzione viene rivolta anche alla scuola destinataria di progetti sulla cultura della legalità, sviluppati col ministero dell’istruzione, i giovani rappresentano il futuro e meritano tutta l’attenzione possibile, è su di loro che bisogna investire per creare una società più sana, più giusta e più operosa.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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