Cultura

Pubblicato il 27 giugno 2018 | di Orazio Rizzo

0

Una sala del Comune di Vittoria dedicata al Patrono San Giovanni. Sarà luogo della identità cittadina

Si terrà il prossimo venerdì 29 giugno, l’inaugurazione di una sala di Palazzo Iacono, sede del Municipio vittoriese, che sarà interamente dedicata al Santo Patrono della città ipparina, San Giovanni Battista.

La sala ( ex sala Quarto Stato) sarà abbellita da un dipinto donato alla città dall’ artista vittoriese Giovanni Robustelli; si tratta di un’opera di grandi dimensioni (2 metri e mezzo per quasi 4 metri) che verrà collocata su una delle sue pareti. La raffigurazione del dipinto avrà come tema il rapporto della città di Vittoria con il Patrono San Giovanni Battista.

L’ intitolazione è stata fortemente voluta dall’amministrazione Moscato che ha da subito lavorato alla rivalutazione del Palazzo di Città, un gioiello artistico incastonato nel centro storico, a due passi dalla Basilica del patrono e già meta di turisti e visitatori che ne ammirano le bellezze.

“In questi primi due anni del mio mandato – ha dichiarato il Sindaco Giovanni Moscato – ho potuto capire ancora di più quanto grande sia la fede e la devozione del popolo vittoriese nei confronti di San Giovanni Battista. La figura del Patrono è diventata un punto di riferimento per tanti, capace di abbattere ogni barriera e individualismo e cancellare ogni fazione. Per questi motivi, di concerto con l’assessore alla Cultura Alfredo Vinciguerra e l’esperto per il patrimonio artistico e culturale Giorgio Cicciarella, ho ritenuto opportuno intitolare una sala di Palazzo Iacono a San Giovanni Battista, in modo tale che fosse sancito e reso manifesto con questo omaggio, l’affetto dei vittoriesi verso il loro protettore, e l’attaccamento della nostra Città ai valori che questa grande figura esprime”.

La sala, tramite un intervento di ristrutturazione e riqualificazione atteso da tempo, ha permesso di dare nuova dignità ad uno spazio prezioso a vantaggio di tutta la comunità cittadina; sarà una sala polifunzionale, una sala riunioni, conferenze, spazio espositivo per mostre, sala di rappresentanza.

“La nuova intitolazione della sala a San Giovanni Battista – ha commentato l’esperto per il patrimonio artistico e culturale Giorgio Cicciarella –  sembrava assolutamente naturale, dato che su una delle pareti laterali insiste la cappella privata del Palazzo, vero tesoro da custodire e valorizzare, data la sua eccezionale particolarità”.

 


Autore

Orazio Rizzo



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna Su ↑