Attualità

Pubblicato il 28 Settembre 2018 | di Silvio Biazzo

La vita è una sola …trattiamola con rispetto

Al via la nuova campagna di informazione per prevenire gli incidenti stradali dal titolo “primadittuttolavita-Pensa solo a guidare” a cura dell’Azienda Sanitaria di Ragusa. L’iniziativa è il risultato del progetto “prevenire gli incidenti stradali e ridurre la gravita’ degli esiti”, realizzata secondo le direttive dell’Assessorato alla Salute.

Si tratta di un Piano Aziendale di prevenzione che tra gli obiettivi, indicati nel progetto, prevede anche una campagna di informazione che racchiude alcune attività: realizzazione di un video rivolto soprattutto ai giovani, ma non solo, manifesti informativi e consegna di kit alcoltest.

Il gruppo di lavoro, che ha portato avanti le attività del progetto, ha analizzato quelli che sono i principali fattori di rischio che favoriscono l’evento incidente stradale: le condizioni di salute, l’età, l’assunzione di farmaci compromettenti l’attenzione, l’equilibrio e i riflessi.

Altri fattori di rischio sono invece riconducibili a stili di vita che comportano consumo dannoso di alcol e sostanze psicotrope e a scorretti comportamenti alla guida – utilizzo dei telefoni cellulari -, eccessiva velocità, mancato utilizzo dei sistemi di protezione, inosservanza delle norme del codice della strada).

Concorrono al verificarsi dell’incidente altri fattori di diversa natura attribuibili alla sicurezza e alla tipologia delle strade (urbane ed extra-urbane), alla sicurezza dei veicoli, ma anche ad una scarsa acquisizione della sicurezza stradale.

La campagna di informazione comprende un video, consultabile sul sito aziendale: www.asp.rg.it; manifesti informativi e l’allestimento di stand con materiale divulgativo e kit etilotest monouso. Gli stand sono stati allestiti nelle località turistiche della provincia di Ragusa: Marina di Ragusa, Pozzallo e Vittoria.

Il percorso informativo educativo prevede anche l’articolazione nel territorio, e per questo attuati in sinergia tra strutture sanitarie, strutture scolastiche, enti locali, forze dell’ordine, strutture di volontariato, specifici protocolli d’intesa e la costituzione di un Tavolo Tecnico che avrà come obiettivo quello di fornire proposte concrete, orientate a ridurre il numero di decessi per incidente stradale, il numero di ricoveri per incidente stradale e aumentare il numero di soggetti con comportamenti corretti alla guida, nell’ottica di una puntuale definizione di idonee strategie di intervento.

I dati forniti dall’Istat sono allarmanti: le vittime della strada sono tornate ad aumentare, specie tra i minori, questa la fotografia di una situazione non certo virtuosa. Nel 2015 si sono verificati in Italia 174.539 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3.428 vittime e 246.920 feriti. Per la prima volta dal 2001 aumentano le vittime della strada .
Anche i feriti gravi risultano in aumento nel 2015.

A pesare sul dato italiano hanno contribuito gli aumenti di mortalità registrati su autostrade e raccordi e strade extraurbane. L’aumento delle vittime di incidenti stradali registrato nel 2015 ha riguardato in particolar modo i motociclisti e i pedoni. Tra i comportamenti errati più frequenti, sono da segnalare la guida distratta, la velocità troppo elevata e il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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