Società

Pubblicato il 5 novembre 2018 | di Redazione

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Si celebra la Giornata Mondiale del Diabete

Come ogni anno, in occasione della GMD – Giornata Mondiale del Diabete le due Associazioni: AIAD – Associazione Italiana Assistenza ai Diabetici di Ragusa e  “Insieme per il Diabete” di Vittoria sono già pronte a essere presenti, in tutto il territorio della provincia, promuovendo tantissime iniziative che hanno lo scopo di parlare della patologia.

Tutte le attività saranno sostenute dalle Istituzioni: l’Asp, i Comuni di Ragusa e di Modica, la Scuola: “R. Ciaceri – Santa Marta” di Modica; “Gianni Rodari” – Vittoria e Scuola Primaria Orsoline – Ragusa. Al loro fianco ci saranno anche: il Comando dei Vigili del Fuoco di Ragusa; l’Ordine dei Medici di Ragusa; la SIMDO – Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità; l’Ufficio per la Pastorale della Salute – diocesi di Ragusa; Associazione Mogli Medici; il Lions Club Host di Ragusa.A sostenere l’importante appuntamento mondiale con il loro contributo si sono schierati: Medical Supporti di Ragusa; Clinica del Mediterraneo; Samot Ragusa; il CMO Ibleo – Centro Medico Odontoiatrico – Ragusa; CasaInsieme; Endofon – Sordità e Ludoteca “Oasi dell’Allegria” – Ragusa.

Naturalmente non poteva mancare la collaborazione delle altre Associazioni che da sempre condividono eventi importanti come la Giornata Mondiale del Diabete: Associazioni Sportive “Amunì”; “Siamo a Peri”; “No- Doping”, Associazione Volontari del Soccorso di Santa Croce Camerina e Rete dei Petali del Cuore.Ospitalità logistica è stata offerta: Centro Commerciale “Le Masserie” – Ragusa, Associazione “Proloco Mazzarelli” – Marina di Ragusa e Centro “Il Buon Samaritano” Vittoria.

I NUMERI:

Oltre 425 milioni di persone attualmente convivono con il diabete.

La maggior parte di questi casi sono diabete di Tipo 2, che è in gran parte prevenibile attraverso una attività fisica regolare, una dieta sana ed equilibrata. Le famiglie hanno un ruolo chiave nell’affrontare i fattori di rischio modificabili per il diabete di Tipo 2 e pertanto devono essere formate per assicurare ambienti per vivere uno stile di vita sano.1 persona su 2 (1 su 3 in Italia) che attualmente vive con diabete tipo 2 non è diagnosticata.Per ogni persona con diabete noto ve ne è una ad alto rischio di svilupparlo. La diagnosi precoce ed il trattamento sono fondamentali per prevenire la complicanza del diabete ed assicurare una buona qualità di vita. Tutte le famiglie sono potenzialmente colpite dal diabete e quindi la consapevolezza dei segni, dei sintomi e dei fattori di rischio per tutti i tipi di diabete è vitale per aiutarli a rilevarli precocemente.

Il diabete è costoso sia per l’individuo che per la famiglia.In molti paesi, il costo dell’iniezione dell’insulina e del monitoraggio giornaliero da solo può consumare la metà del reddito medio disponibile della famiglia e l’accesso regolare e conveniente a farmaci per il diabete essenziali è fuori dalla portata di molti. Migliorare l’accesso alle cure per le persone con diabete, ai farmaci ed alle nuove tecnologie – anche innovativi – è quindi urgente per evitare l’aumento dei costi per l’individuo e la famiglia, che potrebbero avere un impatto sui risultati di salute.

Meno di 1 su 4 membri della famiglia hanno accesso ai programmi di educazione al diabete.Il supporto familiare nella cura del diabete ha dimostrato avere un effetto sostanziale nel migliorare i risultati di salute per le persone con diabete. È quindi importante che l’educazione ed il sostegno all’autogestione del diabete siano accessibili a tutte le persone con diabete ed alle loro famiglie per ridurre l’impatto emotivo della malattia che può comportare un peggioramento della qualità di vita. La diagnosi precoce, associata ad un’alimentazione sana ed equilibrata, attività fisica e trattamento farmacologico, quando necessario, sono fondamentali per la prevenzione delle complicanze sia nel diabete tipo 2, il più diffuso, che nel diabete tipo 1, patologia autoimmune dove il paziente è insulino-dipendente per tutta la vita.

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Autore

Redazione

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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