Società

Pubblicato il 30 Gennaio 2019 | di Silvio Biazzo

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Superare la cultura del profitto e dello scarto

E’ lo scopo primario della ricorrenza in programma lunedì 11 febbraio, è la Giornata diocesana del malato, in concomitanza con la XXVII Giornata mondiale del malato: per l’occasione, è prevista la posa della statua della Vergine Immacolata al nuovo ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. Molto denso il calendario degli eventi diocesani promosso dall’Ufficio per la pastorale della salute diretto da don Giorgio Occhipinti. Sarà articolato nelle giornate comprese tra il 2 e il 18 febbraio e sarà caratterizzato da celebrazioni liturgiche negli ospedali, nelle case di cura e nelle parrocchie della diocesi, da incontri e percorsi formativi per assistere il malato, da conferenze, oltre che dalla presentazione della prima edizione del concorso artistico “Una carezza per chi soffre: i sentieri del sollievo”. L’11 febbraio, come da tradizione, saranno accolti in cattedrale i malati, i medici e gli operatori sanitari in occasione della posa del simbolo della Giornata del Malato, al termine della quale è in programma la celebrazione eucaristica alla presenza del vescovo Carmelo Cuttitta. A conclusione della Giornata diocesana del malato, lunedì 18 febbraio, un pellegrinaggio muoverà dalla cattedrale di San Giovanni Battista alla chiesa di San Michele per celebrare la Madonna di Lourdes e pregarne l’intercessione per la guarigione dei malati. “E’ necessario – sottolinea don Occhipinti – promuovere la cultura della gratuità e del dono, indispensabile per superare la cultura del profitto e dello scarto. In particolar modo le istituzioni sanitarie cattoliche non dovrebbero cadere nell’aziendalismo, ma salvaguardare la cura della persona più che il guadagno. Sappiamo che la salute è relazionale, dipende dall’interazione con gli altri e ha bisogno di fiducia, amicizia e solidarietà, è un bene che può essere goduto “in pieno” solo se condiviso. La gioia del dono gratuito è l’indicatore di salute del cristiano”. Questi i primi appuntamenti in programma. Sabato 2 febbraio, in occasione della Giornata per la vita consacrata, è in programma la visita delle consacrate, degli uffici Pastorale della salute, Pastorale familiare e Insegnamento della religione cattolica agli anziani degenti nella Rsa Suap dell’Asp 7 di Ragusa, in piazza Igea, e all’Rsa di Villa San Giorgio di via Falcone, a partire dalle 9,30. Nel frattempo sarà svolta attività di pubblica sensibilizzazione ai temi della difesa della vita a cura dei volontari del Centro di aiuto alla vita. Domenica 3 febbraio sarà celebrata, invece, la Giornata diocesana per la vita con la santa messa presieduta dal vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, e la contestuale benedizione dei neonati. L’appuntamento si terrà alle 10 nel reparto di Ostetricia dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. In più ci sarà la visita al reparto di Neonatologia con la partecipazione dell’associazione di comicoterapia “Ci ridiamo su”. Altro appuntamento mercoledì 6 febbraio con il corso di preparazione per i nuovi ministri straordinari della comunione eucaristica che sarà tenuto dal direttore don Occhipinti a partire dalle 19 nel saloncino parrocchiale della chiesa San Pietro apostolo. In particolare approfondimento su “Il servizio ai malati dei ministri straordinari della Comunione” con specifico riferimento a “Come stare accanto al malato” in collaborazione con l’ufficio liturgico diocesano.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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