Vita Cristiana

Pubblicato il 12 Aprile 2019 | di Silvio Biazzo

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A Comiso si riaccende il fervore per i riti di Pasqua

«Pasqua è tornare a vivere riprendendo in mano le responsabilità della storia con l’impegno a custodire il creato e le creature e la voglia di ridare speranza a questa nostra società. Pasqua è la forza della vita, è l’alito di vita che Dio perennemente soffia nelle narici dell’uomo perché l’uomo sia “essere vivente”. La Pasqua di Cristo è sconfitta della morte, è sconfitta del “non essere” nel quale l’uomo contemporaneo sembra volersi rintanare». Sono parole molto significative e intrise di valori quelle che l’arcidiacono parroco della basilica dell’Annunziata, il sacerdote Girolamo Alessi, con il vicario parrocchiale, il sacerdote Giovanni Meli, utilizzano per annunciare il momento più atteso dell’anno, quello della Pasqua comisana.

La festa di Pasqua, a Comiso, risale al 1635 ed è rimasta sempre uguale a se stessa, coinvolgendo tutto e tutti. Un rito, quello della “Paci”, che affonda le proprie origini in un’usanza di origine catalana reinterpretata secondo le tradizioni locali. La mattina di Pasqua, in città, insieme al Cristo Risorto si festeggia la Madonna dell’Annunziata.L’angelo annuncia alla Vergine la resurrezione del Figlio intonando il “Regina coeli” in mezzo a tutti i comisani che attendono con emozione il momento dell’incontro tra la Madonna e il Cristo. Non mancheranno, neppure quest’anno, gli appuntamenti a sfondo culturale. Con la collettiva d’arte dal titolo “Luce divina” che si terrà fino al 29 aprile nella sala Pietro Palazzo oltre al concorso per il manifesto artistico per la Pasqua 2020. Ci sarà l’Instagram Photo Contest che vuole contribuire a diffondere, attraverso la rete internet, la conoscenza della festa di Pasqua a Comiso: le tradizioni, i riti, il folklore, attraverso scatti fotografici dei vari momenti della festa. Il tema riguarda tutti i momenti del giorno di Pasqua, a partire dalla Veglia del sabato santo e fino al rientro in basilica dei simulacri la notte della domenica. Le indicazioni per partecipare al contest possono essere trovate sulla pagina Facebook .

I riti della Settimana santa entrano nel vivo domenica 14 aprile, con la celebrazione eucaristica delle 8. Alle 9 la celebrazione eucaristica nella chiesa dei Cappuccini. Alle 10, sul sagrato della chiesa dei Cappuccini, la benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo. Subito dopo la processione per le vie: Mario Battaglia, Monferrato, Duca d’Aosta, piazza Santissima Annunziata e ingresso in basilica. Seguirà la santa messa. Alle 10,30 la raccolta dei doni che saranno venduti all’asta durante la tradizionale “cena” subito dopo la santa messa. Alle 16 la prosecuzione della “cena”. Alle 19,15, sul sagrato della Basilica, ci sarà la benedizione delle palme e dei ramoscelli di ulivo, l’ingresso in chiesa e la celebrazione eucaristica.

Considerata l’importanza della iniziativa religiosa, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale in città, effettuerà un’azione di pulizia straordinaria nei luoghi interessati dalle celebrazioni.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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