Vita Cristiana

Pubblicato il 17 Maggio 2019 | di Silvio Biazzo

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Le fasi clou della festa dell’Addolorata a Comiso

Quelle di venerdì, sabato e domenica sono le fasi clou in onore di Maria Santissima Addolorata a Comiso. I festeggiamenti continuano aggregando un numero sempre maggiore di fedeli e devoti. Soprattutto il Settenario sta rivelando la funzione di occasione spirituale e merita di essere valorizzato nella sua opportuna dimensione. Venerdì dopo la recita del Rosario e la coroncina del mese di maggio, alle 19 in programma la celebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale della diocesi di Ragusa, il sacerdote Roberto Asta. Al termine della celebrazione la cerimonia di consegna della terza borsa di studio “Maria Santissima Addolorata” in memoria di Turi Schirmo. Alle 20 il via la tradizionale “Via Matris”. Sabato, vigilia della festa di Maria Santissima Addolorata, alle 8, alle 12 e alle 17 è in programma lo sparo di salve a cannone e il festoso scampanio. Alle 9 la celebrazione eucaristica mentre alle 17 il corpo bandistico Kasmeneo percorrerà le vie principali della città, diffondendo i suoni e la gioia della festa. Alle 19 il raduno dei fedeli nella chiesa di San Biagio per la tradizionale “pigghiata o mantu”. Il corteo festoso, con la reliquia della beata Vergine Maria, il prezioso manto, la raggiera, le stelle e la spada che ornano la statua dell’Addolorata muoverà processionalmente verso la chiesa Madre percorrendo le seguenti vie: viale della Resistenza, via Generale Amato, corso Umberto I, via Di Vita, piazza Fonte Diana, via Mons. Rimmaudo, chiesa Madre. Alle 19,30 è in programma la svelata del pregevole simulacro settecentesco della Beata Vergine Addolorata tra la caratteristica pioggia di petali di rose e il tripudio osannante dei fedeli e canto dell’Inno. A seguire la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, e animata dal coro parrocchiale Santa Maria delle Stelle. Domenica, poi, è il gran giorno della festa. Alle 8, con il fragoroso sparo di salve a cannone e l’armonioso suono delle campane sarà annunciata a tutta la città la gioia della festa in onore di Maria Santissima Addolorata. Alle 9 e alle 17 i corpi bandistici Pulvirenti e Kasmeneo eseguiranno marce sinfoniche per le principali vie della città. Alle 9 la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal sacerdote Angelo Strada, vicario parrocchiale. Alle 10 in piazza Fonte Diana l’iniziativa “Risuoniamo insieme”, rassegna di marce sinfoniche eseguita dal corpo bandistico “Diana” in collaborazione con il corpo bandistico Kasmeneo. Alle 11 la solenne celebrazione eucaristica che sarà presieduta dall’arciprete parroco don Innocenzo Mascali e animata dal coro parrocchiale dei giovani. Alle 17 la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta, invece, dal vicario parrocchiale Antonio Baionetta e animata dal coro parrocchiale Santa Maria delle Stelle. Alle 18 l’uscita del venerato simulacro della Beata Vergine Addolorata che farà il trionfale ingresso in piazza Fonte Diana, dove sarà accolto da una moltitudine di fedeli e dall’esultante coro di voci bianche che eseguirà il tradizionale Inno scritto da mons. Francesco Rimmaudo e musicato dal maestro Alfio Pulvirenti. Seguirà uno spettacolo di colori e fuochi d’artificio eseguito dalla ditta La Rosa Artist Fireworks di Giuseppe e Maurizio La Rosa da Bagheria. Subito dopo la processione che si snoderà per le principali vie della città. Alle 19,30 si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote Girolamo Alessi, arcidiacono parroco della parrocchia Maria Santissima Annunziata. Alle 23,30 l’arrivo della processione in piazza Fonte Diana e l’omaggio alla Vergine Addolorata con uno spettacolo di luci, musica e fuochi eseguito dalla ditta Novarlux da Novara di Sicilia in collaborazione con La Rosa Artist Fireworks. Alle 24 il rientro del simulacro in chiesa Madre accolto dal canto delle voci bianche. Lunedì 20 maggio, poi, prenderà il via l’Ottavario della festa. Alle 9 la celebrazione eucaristica, alle 18,30 la recita del Rosario e la coroncina del mese di maggio, alle 19 la celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote Salvatore Bertino, vicario foraneo e parroco della parrocchia Santi Apostoli. Alle 21, quindi, in piazza Fonte Diana, la compagnia “Teatro degli archi” metterà in scena la commedia brillante in due atti di Pino Giambrone dal titolo “Cu avi crapi…avi corna”.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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