Integrazione, una porta aperta per la conoscenza

Cinque giornate open, per condividere soprattutto emozioni e la gioia dello stare insieme, ma soprattutto confrontarsi e conoscere delle realtà che sembrano così diverse da noi, eppure non lo so.

Tutto questo è stato possibile grazie alla Fondazione San Giovanni Battista, ai ragazzi del Servizio Civile Universale 2019 e alle equipe dei progetti di accoglienza di Ragusa e Comiso: “Accoglienza Casmenea”, “Vivere la vita”, “Farsi prossimo”, “Famiglia amica”, “Biscari”.

Gioco, lingua dei segni, musica, scrittura: tante le attività svolte e tutte all’insegna della condivisione, perché come dichiarato dal presidente della Fondazione San Giovanni Battista Renato Meli: “Il sistema Sprar-Siproimi è un sistema virtuoso. Questi eventi dimostrano il lavoro svolto dagli italiani e dagli stranieri verso il difficile obiettivo dell’integrazione”. E continua Alessandro Guastella, responsabile del progetto Accoglienza Casmenea: “Il nostro Open day è nel segno della famiglia che intendiamo rappresentare per tutti i nostri ragazzi. Molti di loro sono voluti venire a trovarci per passare con noi un giorno di giochi e di divertimento”.

I prossimi appuntamenti saranno a Ragusa il 14 e il 25 giugno alle 10:30, rispettivamente presso i centri “Famiglia amica” e “Biscari”; mentre è in corso l’organizzazione in diocesi della Giornata Mondiale del Rifugiato, il 19 e 20 giugno.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Autore

Eleonora Pisana

Diplomata in maturità classica, studia Scienze della Comunicazione a Catania. Ha collaborato con alcune testate giornalistiche on-line e ha svolto un tirocinio presso il quotidiano “La Sicilia” di Ragusa. Attualmente volontaria del servizio civile presso l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa.



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