Vita Cristiana

Pubblicato il 21 Dicembre 2019 | di Redazione

Confraternita Sant’Antonio da Padova: eletti presidente e direttivo

Lo scorso 20 ottobre, durante l’assemblea plenaria straordinaria dei confrati è stato eletto a Comiso il nuovo presidente della confraternita di Sant’Antonio da Padova. È Biagio Zago che sarà affiancato da un direttivo formato da Giovanni Epaminonda (vice presidente), Salvatore Iapichino (segretario), Aurelio Giummarra (cassiere) e da Giuseppe Sparato, Giuseppe Columbo e Giampiero Romano.

La confraternita di Sant’Antonio da Padova è una delle più giovani confraternite d’Italia. È stata fondata infatti il giorno della solennità liturgica del Santo, il 13 giugno 2013, durante la celebrazione eucaristica presieduta dall’allora vescovo monsignor Paolo Urso che ammise alla stessa i primi 20 confrati, fra i quali anche l’allora parroco don Gino Alessi nominato dal vescovo consigliere spirituale.

Nell’ottobre del 2012 i primi 19 laici, già impegnati nella pastorale parrocchiale, iniziarono l’anno del noviziato partecipando agli incontri formativi e spirituali. L’anno del noviziato ha sottolineato l’importanza della confraternita in parrocchia, suscitando ancor più l’entusiasmo dei futuri confrati.

La confraternita forma i membri a una vita autenticamente cristiana, alimentando in essi la fede, la speranza e la carità; i confrati sono chiamati a collaborare nelle attività caritative, nel decoro della liturgia, nelle feste religiose e nelle iniziative pastorali promosse dalla parrocchia; inoltre la confraternita realizza attività socio-culturali e assistenziali, organizzare pellegrinaggi e attività ricreative e sportive con stile cristiano; i confrati sono chiamati all’aiuto reciproco spirituale e materiale, a partecipare alle esequie degli stessi, assicurando anche la preghiera e la messa annuale di suffragio.

Possono far parte della confraternita Sant’Antonio di Padova i fedeli maggiorenni di ambo i sessi che professano la religione cattolica, hanno ricevuto i sacramenti di iniziazione cristiana e sono in comunione con la Chiesa ed accettano lo statuto della Confraternita.

Oggi la confraternita conta ben 33 confrati che si riuniscono mensilmente per un momento di formazione tenuti dal nuovo consigliere spirituale nonché parroco della parrocchia don Enzo Barrano, inoltre durante l’anno partecipano ai ritiri diocesani e incontri regionali e nazionali, ma anche ad uscite culturali e momenti di agape fraterne. Sono chiamati anche a partecipare alle processioni parrocchiali, quella Eucaristica del 12 giugno e quella con il simulacro del Santo titolare, la domenica più vicina il 13 giugno.

Vengono anche organizzati annualmente i corsi per i nuovi novizi che vengono poi ammessi durante la solenne celebrazione vespertina del 13 giugno presieduta dal vescovo, dove ad ognuno chiede di impegnarsi a testimoniare la fede cristiana e a praticare la carità tra i fratelli. Infine gli impone lo scapolare come insegna della Confraternita e consegna il Vangelo come unico vero strumento che permette di poter evangelizzare e testimoniare Cristo tra i fratelli.

Giovanni Epaminonda

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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