Attualità

Pubblicato il 21 Novembre 2020 | di Alessandro Bongiorno

Don Raffaele Campailla il parroco dal sorriso contagioso

È divenuto il simbolo della lotta al Covid nella Diocesi e nella provincia di Ragusa. Nelle ultime settimane ha lottato in modo strenuo, sostenuto dalla preghiera incessante dei fedeli e degli amici e dalla cura dei medici e del personale sanitario, attaccato a un respiratore della terapia intensiva dell’ospedale Giovanni Paolo II. A soli 47 anni, don Raffaele Campailla oggi ha reso l’anima a Dio. Lascia attonita la comunità parrocchiale della Santissima Nunziata di Ragusa che aveva con grande entusiasmo costruito attorno alla nuova chiesa in uno dei quartieri che la nuova espansione territoriale aveva sottratto alle campagne. Un parroco con una grande vocazione pastorale, un punto di riferimento per tutti. La sua parrocchia era divenuta il punto di riferimento per le giovani famiglie della città. Merito, soprattutto, dei suoi corsi per i fidanzati che sapeva guidare non solo sino al momento della celebrazione del matrimonio ma che seguiva con la stessa attenzione e passione anche dopo. E così la sua parrocchia era divenuta un punto di riferimento per le famiglie di tutta la città. Il suo sorriso e il suo modo di comunicare erano contagiosi. Nelle omelie accompagnava riflessioni di grande profondità teologica e spirituale a detti tratti dalla tradizione popolare che riuscivano a raggiungere con grande chiarezza proprio tutti.

Lunedì 23 alle 12, nel cimitero di Santa Croce Camerina, si svolgerà la preghiera di commiato; nello stesso giorno alle 15.30 una messa in suffragio sarà celebrata nella chiesa Maria SS. Nunziata a Ragusa.

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Autore

Alessandro Bongiorno

Giornalista, redattore della Gazzetta del Sud e condirettore di Insieme. Già presidente del gruppo Fuci di Ragusa, è laureato in Scienze politiche.



One Response to Don Raffaele Campailla il parroco dal sorriso contagioso

  1. Avatar Alessandro says:

    Grazie a Dio per averci dato Padre Raffaele

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