Vita Cristiana Ufficio Cultura con il Vescovo

Pubblicato il 3 Agosto 2022 | di Redazione

Per un rinnovato impegno culturale della chiesa diocesana

Se c’è un tratto, tra tanti, che caratterizza l’impegno pastorale di Mons. La Placa è certamente l’attenzione all’evangelizzazione della cultura e attraverso la cultura. Una cultura da intendersi principalmente come espressione dell’ethós e dell’identità di un popolo, fatto di valori, ideali, tradizioni, usanze, costumi, ma anche di prospettive, sogni, speranze. Una cultura come patrimonio da custodire, valorizzare ma anche far rivivere, costruire insieme, vigilando sulle possibili aggressioni mosse da certe false mentalità che producono solo una “cultura della morte”. Tutt’altro, insomma, da quella roba da salotto con cui si fraintende spesso l’impegno culturale.

Una tale visione prospettica è quella che l’ufficio diocesano per la pastorale della cultura, della scuola e dell’università e la Cattedra di Dialogo tra le culture hanno coltivato da ben quindici anni, per cui non poteva che scaturirne una intesa sinergica molto costruttiva tra il Vescovo e i componenti dei due enti, trovando nelle attività proposte l’occasione per rendere il Vangelo vivo e operante nel contesto sociale e culturale contemporaneo.

Già ad ottobre, Mons. Giuseppe La Placa ha fatto visita alla struttura didattica speciale di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania, con sede presso lo storico plesso di S. Teresa a Ragusa Ibla. Un incontro cordiale e aperto con i docenti, il personale e gli studenti, durante il quale sono state affrontate tematiche legate alla missione del sapere oggi nel contesto mediterraneo, al fenomeno della globalizzazione e della migrazione, alla necessità di coltivare una mentalità ed uno stile interculturale, alla possibilità di avviare progetti comuni.

Non sono mancati poi gli incontri formativi con ordini professionisti come i rappresentanti del mondo della scuola e il personale medico-sanitario: due seminari all’interno dell’innovativa iniziativa “Percorsi connessi, per ripartire”, il cui obiettivo era quello di sperimentare percorsi trasversali di convivialità, nell’ottica della condivisione, della corresponsabilità e della ricostruzione, a partire da alcune categorie strategiche di attori sociali che hanno vissuto in prima linea i cambiamenti antropologici e ambientali portati dalla pandemia.

Il Vescovo ha voluto altresì presenziare il quarto ed ultimo concerto del ciclo “Armonie sacre tra i sentieri dell’anima. Concerti per organo e coro” a cura del M° Diego Cannizzaro. In perfetta continuità con un impegno maturato anche negli anni di vicariato nella diocesi nissena, si è voluto ancora una volta unire culto e cultura attraverso una vera e propria esperienza di contatto con il mistero e di comunione fraterna.

L’esperienza “Racconti nel chiostro” ha dato, infine, la possibilità di meditare su passi significativi tratti da opere pubblicate da donne della nostra terra e non, opportunamente corredate di accompagnamento musicale e commento teologico.

Sono solo una piccola parte, ma tali esperienze condivise promettono già tante sorprese per il futuro…

Giuseppe Di Mauro

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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