Attualità

Pubblicato il 28 Dicembre 2023 | di Emanuele Occhipinti

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I ragazzi dell’Ecce Homo visitano ammalati ed anziani

Dopo l’entusiasmo della notte di Natale, la stella, il coro degli angeli, i pastori stupiti, Maria e Giuseppe meravigliati, il Bambino entra nella capanna allestita nel cuore di ciascuno di noi, uomini e donne amati dal Signore.
A compiere il gesto materiale e fortemente simbolico, alcuni dei ragazzi e delle ragazze della parrocchia dell’Ecce Homo. Accompagnati dai loro educatori Giulia, Leonardo, Noemi e Ilaria, i ragazzi fanno visita agli anziani ed agli ammalati della loro parrocchia per portare in dono un piccolo Gesù Bambino. In verità portano un momento di compagnia, di sana allegria e confusione che paradossalmente è quello che i destinatari della visita gradiscono di più.
Un gesto significativo che educa i ragazzi ad accostarsi alle persone ammalate ed agli anziani, le persone più fragili, nelle quali Cristo è in loro e con loro. Nel processo formativo ed educativo ogni gesto trascende il significato materiale e si carica di senso e di sapore che mettono radici. La bellezza dei visi fanciulleschi si specchia negli occhi delle persone anziane che guardano quei ragazzi con ammirazione e gratitudine. E c’è sempre qualcuno tra i più giovani, incline più degli altri a parlare, che lascia in quella casa una frase memorabile: “Ora che vi conosciamo ci vediamo prima del prossimo Natale”. Hanno capito tutto, senza troppe parole!

(@foto Ilaria Cascone pubblicata con il consenso dei genitori)


Autore

Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha lavorato dal 1990 presso Banca Agricola Popolare di Sicilia, prima nei servizi di agevolazione e credito alle imprese e successivamente in staff alla Direzione Marketing. E’ impegnato nell’associazionismo e nel volontariato nazionale ed internazionale, settori per i quali svolge anche il ruolo di formatore. Già presidente diocesano di Azione Cattolica, è, in atto, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Ragusa e membro del Consiglio Nazionale della FISC (Federazione Italiana Settimanali Diocesani).



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