I consacrati dono prezioso per tutti
Nella giornata in cui si ricorda la Presentazione di Gesù al Tempio, popolarmente detta della “Candelora”, anche in cattedrale è stata celebrata, con un solenne pontificale presieduto dal vescovo monsignor Giuseppe La Placa, la Giornata per la Vita consacrata. «Una festa – ha detto il vescovo durante l’omelia – cara al popolo cristiano perché i consacrati accolgono il Signore per essere segni luminosi di Cristo nel mondo». Monsignor La Placa ha quindi ringraziato il Signore per la presenza di tante consacrate e tanti consacrati (negli istituti religiosi, secolari e nell’Ordo Virginum) nella nostra Diocesi sottolineando come «la loro testimonianza sia un dono per tutti noi».
La luce, ha ricordato il vescovo, è Cristo ma luce siamo chiamati a essere tutti i battezzati perché tocca a tutti spendersi per illuminare le tenebre che avvolgono il mondo. Le consacrate, i consacrati, le religiose e i religiosi lo fanno offrendo la loro vita e la loro preghiera.
Monsignor La Placa ha quindi voluto ricordare anche le suore carmelitane di Ragusa e Chiaramonte Gulfi e le suore benedettine di Ibla che si sono unite alla celebrazione con la preghiera e attraverso la trasmissione in streaming. Un augurio particolare lo ha rivolto a suor Maria Elia, carmelitana del monastero di Ragusa, per i suoi 70 anni di professione religiosa; a suor Concetta Aranzulla, già madre generale dell’Istituto del Sacro Cuore, per i suoi 50 anni di professione; e a suor Maria Teresa del Carmelo di Chiaramonte Gulfi per i suoi 25 anni di professione.
Don Antonio Cascone, delegato per la Vita consacrata, ha quindi rivolto il ringraziamento di tutte le consacrate e di tutti i consacrati al vescovo per l’attenzione con la quale da sempre accompagna la particolare missione di chi ha sentito la chiamata e ha deciso di dedicare la sua vita al Signore.
Prima della conclusione della celebrazione, è stata benedetta la lampada nella quale arderà l’olio che il prossimo 4 ottobre le 18 Chiese di Sicilia offriranno ad Assisi in occasione della festa in onore del Patrono d’Italia. Per preparare questo evento è stata proposta una peregrinatio della lampada, benedetta dal vescovo proprio nel giorno della festa della luce.
