Attualità

Pubblicato il 4 Aprile 2024 | di Redazione

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Cara società, perché ci ignori e ci neghi il domani?

Cara società,

a scriverti sono quei giovani, che tengono forse un pizzico di più a te rispetto agli altri, anche solo per il fatto che custodiscono la speranza di viverti per molti anni ancora.

Proprio per questo vorremmo preservarti e fare di te un posto migliore e più facile in cui vivere.

Sai, nella vita di tutti i giorni, spesso ci sentiamo ignorati, sottovalutati e non apprezzati. Sembra prevalga la legge di chi ha più esperienza, di chi ne sa sempre più di noi e non sentiamo quindi di avere il giusto spazio per esprimerci.

Il futuro ci sembra incerto, appare sbiadito e a tratti pauroso per gli obbrobri tutt’oggi presenti, per i tanti pericoli che giovani e meno giovani ci sentiamo di correre nella vita di tutti i giorni.

Per questo pensiamo sia doveroso avere più sicurezza e non solo fisica tramite le forze dell’ordine, ma anche mentale, dando più luogo d’esistere a professionisti che possano aiutarci a vivere meglio numerose esperienze che il mondo di oggi ci mette davanti.

Abbiamo bisogno di vedere nelle figure adulte, e dunque mature, di spicco e non, un esempio, quasi dei punti di riferimento a cui ambire e da guardare con ammirazione; a volte infatti ci pare di perdere la rotta perché non ci sembra di avere degli esempi che ci permettano di orientarci.

E la gentilezza, di quella sai ne servirebbe molta di più: negli uffici, nelle scuole, nelle vie delle nostre città; a volte basta ne basta un pizzico per far credere ancora nell’umanità.

Sogniamo una società pronta ad ascoltarci, a dare valore alla nostra opinione e alle nostre idee, disancorata da vecchi prototipi e stereotipi e aperta al nuovo, o meglio aperta al bello, al buono e al giusto.

Le nostre richieste sono tante e ambiziose, non basterebbe un libro per elencarle tutte, e non vogliamo nemmeno risultare come la generazione che tutto chiede e nulla dà.

Noi metteremo tutto l’impegno per rendere il presente un futuro migliore, ma tu cara società, permettici di farlo, donaci le basi fertili per far germogliare il mondo del domani adeguato ai nostri sogni e alle nostre speranze.

Gruppo Giovani di AC
Parrocchia San Nicolò di Bari – Acate


Autore

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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