Cultura

Pubblicato il 7 Maggio 2024 | di Redazione

0

Tra cultura, spettacolo e talento. La Notte Nazionale del Liceo Classico

Si è svolta venerdì 19 aprile la X edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, un’iniziativa che ormai da molti anni si propone di affrontare e rendere fruibili le tematiche legate allo studio delle lingue classiche e del vastissimo patrimonio storico-culturale al quale esse permettono di accedere. Senz’altro protagonisti gli studenti, con una rielaborazione in chiave moderna di questo mondo tanto lontano quanto attuale, che lascia tanto spazio alla creatività. E hanno dato una gran prova di sé gli studenti, classicisti ma non solo, del Liceo “G. Mazzini” di Vittoria, che anche quest’anno ha confermato la sua partecipazione all’evento, nonostante alcuni problemi logistici che hanno portato alla scelta di una località inedita, ma forse più suggestiva, come la Sala delle Capriate “Gianni Molè”.

I battiti che accelerano poco prima di salire sul palco, le luci che in quei pochi attimi sembrano quasi accecanti, la lingua che vorrebbe incespicare ma poi scandisce la prima battuta: inizia lo spettacolo! Lo sguardo fisso del pubblico, il brusio delle ultime file, qualche risata sparsa tra gli spettatori che rinfranca un po’ gli attori, poi quell’applauso finale, desideratissimo, che scioglie tutta la tensione e fa tirare un lungo sospiro. Sono queste le sensazioni che hanno provato venerdì sera gli studenti e che io stesso ho avuto la fortuna di provare. Sensazioni comuni, ma provate durante la messa in scena di un ventaglio di spettacoli certamente variopinto: rappresentazioni teatrali direttamente ispirate alla tradizione tragica greca, poi rielaborazioni e parodie delle opere della letteratura classica ed italiana, con qua e là battute di spirito, sales per dirlo alla latina, e ancora dopo momenti di riflessione ed esibizioni canore.

Ma la Notte Nazionale del Liceo Classico ha puntato l’attenzione anche sui successi riportati dagli studenti in varie attività con una premiazione e la consegna di un attestato. In quest’occasione ho avuto l’onore di ricevere un ulteriore riconoscimento per i traguardi raggiunti con la partecipazione ai Certamina: il primo posto al Certamen Augustinianum Ragusiense e il secondo posto nazionale al Certamen Mutycense. Momenti come questo risultano sempre gratificanti, sono la più alta conferma dell’impegno profuso nei mesi di preparazione, ma è stato ancor più lieto essere premiato proprio da Padre Giuseppe Di Corrado, Direttore della Biblioteca Diocesana, e dal Prof. Gianluca Vindigni, che devo ringraziare per aver dato luogo ad una manifestazione culturale stimolante come il Certamen Augustinianum. In effetti, uno stretto legame unisce il Certamen e la “Notte”: alla base vi è sempre quella volontà di non lasciare che il trascorrere del tempo prevalga su un corredo culturale troppo importante per essere consegnato all’oblio, mostrando come esso si leghi ancora al presente in un fitto rapporto di analogie e contrasti e soprattutto facendo in modo che proprio gli studenti siano il cardine di questa ricerca, nel segno del superamento dei propri limiti e di una sana gioiosa competizione.

Samuele Tommaseo


Autore

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna Su ↑