Ponte di solidarietà e amicizia tra gli Iblei e il Madagascar
Una casa non si può costruire da soli: è un proverbio della cultura malgascia che è stato fatto proprio dal gruppo missionario Amici del Madagascar dei Monti Iblei che opera da 27 anni. In tutto questo periodo è cresciuta la convinzione che i piccoli e semplici gesti di solidarietà permettono la realizzazione di grandi cose per moltissimi bambini e per le loro famiglie.
Il gruppo è nato nel 1998 a Melilli ed è poi cresciuto arrivando a mettere le proprie radici anche a Siracusa, Palazzolo Acreide, Augusta, Giarratana, Canicattini Bagni, Ragusa, Solarino, Modica, Floridia, Lentini. Nel 2008 è diventato associazione nel 2008 e, collaborando con le Suore del Sacro Cuore di Ragusa e con le Suore Francescane dell’Immacolata di Palagano, porta avanti tantissime iniziative e progetti. Tra questi “Regalati un sorriso!” (che permette, mediante l’Adozione a distanza, di migliorare la vita di un bambino e della comunità in cui vive); “Ho avuto fame” (che aiuta un bambino a mangiare tutto l’anno nelle mense scolastiche degli Istituti delle Suore del Sacro Cuore e delle Suore Francescane dell’ Immacolata di Palagano); “Sulla strada di Gerico” (che opera in campo sanitario salvando spesse volte la vita di molte persone fornendo cure, assistenza, farmaci, servizi infermieristici e di primo soccorso); “Danza, o Rondine!” (che permette ai ragazzi, sostenuti con l’Adozione a distanza, che hanno conseguito il diploma di Scuola Superiore e che ne hanno la possibilità, di poter continuare gli studi universitari in diverse facoltà); “La Matita della Gioia (che ha dato la possibilità di inviare in Madagascar tantissimo materiale scolastico per far felici oltre 10.000 bambini delle scuole negli istituti delle diverse missioni).
Sono stati veramente tantissimi, in questi 27 anni, i progetti realizzati dagli Amici del Madagascar dei Monti Iblei per migliorare la vita di molti bambini e delle loro famiglie che vivono in una terra così bella ma tanto povera e disagiata, bambini che non hanno accesso al cibo, all’acqua, alle cure mediche e all’istruzione di base.
Dal 2004 ad oggi tantissime opere sono state realizzate in paesi e villaggi dove c’era tanto bisogno: acquedotti, case accoglienza, scuole, strade, pozzi, parchi giochi, ristrutturazione di scuole e chiese, case per insegnanti, centri maternità, ambulatori di primo soccorso, tubercolosario, dormitori per studenti di villaggi lontani, recinti e terrazzamenti dove erano necessari, aule informatiche in qualche scuola, costruzioni varie e tanto, tanto, tantissimo altro in campo sanitario, educativo e professionale.
Occasione bellissima è stata, nel luglio scorso, in occasione del 25esimo anniversario della fondazione dell’associazione, la visita in Madagascar dell’Arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, del Vescovo di Ragusa, Mons. Giuseppe La Placa e del Vescovo di Forlì, monsignor Livio Corazza. Hanno visitato le tante comunità guidate dalle Suore del Sacro Cuore di Ragusa e dalle Suore Francescane dell’Immacolata di Palagano. In quell’occasione, sono state portate in Madagascar tante valigie con medicinali e materiale sanitario raccolti nei mesi di maggio e giugno. In quei giorni, sono stati inaugurati tre nuovi progetti: la casa degli insegnanti del villaggio, la risistemazione dei tetti e i nuovi bagni e le nuove docce del complesso scolastico “St Michel”. Oltre le inaugurazioni, è stato anche benedetto il nuovo seminario in costruzione della diocesi di Tsioroanomandidy, cittadina che si trova a circa 120 chilometri dalla capitale Antananarivo. Il seminario è un sogno di monsignor Gabriel Randrianantenaina, Vescovo di Tsioroanomandidy che è divenuto realtà grazie al sostegno concreto delle tre diocesi di Siracusa, Ragusa e Noto.
Gli Amici del Madagascar non si fermano e continuano sempre ad operare del bene verso i bambini, le loro famiglie e le comunità malgasce. Tutto questo soprattutto grazie alla generosità di tanti e alla Provvidenza che non manca.
Domenica 22 dicembre, quarta domenica di Avvento ed ultima tappa del cammino verso il Natale, padre Luca Bandiera ha celebrato una santa messa nella parrocchia del Preziosissimo Sangue a Ragusa. Le offerte raccolte saranno devolute per sostenere il Progetto Sanitario “Sulla strada di Gerico”, così denominato dagli Amici del Madagascar perché idealmente ciascuno possa, come Buon Samaritano, percorrere la Strada impervia, scoscesa, piena di molteplici imprevisti che da Gerusalemme scende a Gerico, passare accanto a Gesù che soffre, averne compassione, farsi vicino e fasciare le ferite, versare dell’olio e del vino, caricarlo, portarlo e prendersi cura di lui.
Un grazie speciale al parroco don Giuseppe Russelli e a tutta la comunità parrocchiale che ha regalato il dono della luce elettrica al Centro Maternità “Mamme Luce” nel villaggio di Belobaka, una missione delle Suore del Sacro Cuore.
I nuovi progetti da realizzare nel 2025 sono la costruzione, ad Ambohimitombo (Imady), di una nuova mensa scolastica per 350 bambini con le Suore del Sacro Cuore e la costruzione, ad Ambinda (Analovoka), di una nuova scuola elementare con don Francesco Meloni e le Suore Francescane di Palagano.
Grazie sempre ai tanti benefattori, da parte degli Amici del Madagascar.
Pina Di Mauro
