Ecumenismo con la preghiera delle donne del mondo
Una giornata ecumenica di preghiera con la voce e i sentimenti delle donne si è svolta a Comiso, ospitata nella chiesa di Sant’Antonio. Hanno pregato insieme le rappresentanti delle chiese cattolica, luterana e pentecostali. Hanno collaborato varie associazioni e movimenti ecclesiali presenti a Comiso. L’incontro di preghiera è iniziato con il benvenuto il parroco don Enzo Barrano.
L’iniziativa è uno dei tanti appuntamenti sparsi nel mondo della “Giornata mondiale di preghiera”, un’iniziativa ecumenica “al femminile” che viene celebrata in 120 paesi del mondo.
Da anni, anche la Diocesi di Ragusa si unisce a questo appuntamento, cosi come accade anche in altre città siciliane, come Palermo e Catania. La liturgia era stata preparata dalle donne delle Isole Cook. Gli oggetti posti ai piedi dell’altare erano simboli di quella terra: lo stemma, le palme, il cocco, le conchiglie, il drappo azzurro che rappresenta il mare.
Il tema era “Mi hai fatto in modo meraviglioso”, basato sul Salmo 139,14
L’immagine emblematica per la Giornata Mondiale di Preghiera 2025 col è stata realizzata dall’artista Tarani Napa e sua figlia Tevairangi Napa. Tarani Napa è un insegnante di scuola elementare, imprenditrice e artista creativa. Il dipinto mostra la bellezza delle Isole Cook: sole, spiagge, mare blu. Una barca rappresenta l’arrivo del cristianesimo 200 anni fa. La palma da cocco simboleggia forza e bontà. Le donne sono considerate le custodi della tradizione. Nell’immagine due donne realizzano preziose trapunte “ti-vaevae”, caratteristiche di quelle popolazioni: le donne, nelle Isole Cook, sono considerate le custodi della tradizione, ma sono anche simbolo di forza, di pazienza, di amore. Vi sono anche delle corone di fiori e delle perle nere che in quel paese vengono esportate e sono fonte di prosperità.
Le Isole Cook sono un piccolo stato dell’Oceano Pacifico. Quindici isolette su due milioni di chilometri quadrati a 3500 chilometri a nord-est della Nuova Zelanda. Le quindici isolette hanno una superficie di terra di soli 237 km2. Una superficie pari a quella dell’isola d’Elba, ma estese su una superficie ampissima, grande quasi quanto il Mare Mediterraneo.
Sono proporzioni difficili da immaginare per noi occidentali, abituati a distanze di tipo completamente diverso. Solo undici di queste isole sono abitate e la maggior parte si concentra nell’isola più grande Rarotonga, con la capitale omonima. Le isole Cook hanno appena 15.000 abitanti e 10.000 sono proprio a Rarotonga. Ben di più sono gli abitanti che vivono all’estero in Nuova Zelanda (circa 80.000) e in Australia (circa 20.000).
Questo piccolo Stato del Pacifico fa parte del Commonwealth delle Nazioni
