Vita Cristiana

Pubblicato il 3 Novembre 2025 | di Redazione

0

Cellule di Evangelizzazione – Pellegrini di Speranza

Un pomeriggio di grazia ha illuminato le strade di Ragusa sabato scorso, in occasione del Giubileo delle Cellule di Evangelizzazione, vissuto come un vero e proprio pellegrinaggio di speranza. Il ritrovo è avvenuto presso il Monastero delle Carmelitane Scalze, luogo scelto non a caso: esso rappresenta il cuore silenzioso e pulsante dell’amore del Signore per ogni persona, un punto sorgivo di preghiera e contemplazione per tutta la città.

 Il cammino dietro la croce L’inizio è stato segnato dalle parole ispirate della Beata Maria Candida dell’Eucaristia, che indicano in Gesù Eucaristia la fonte inesauribile della speranza cristiana. Dietro la croce, simbolo di salvezza e guida del cammino, si sono incamminati oltre duecento pellegrini, accompagnati dalla recita del Rosario e dalla lettura meditata di alcune pagine di padre Salvatore Tumino, fondatore delle Cellule di Evangelizzazione a Ragusa. Le sue parole, dense di amore e adorazione, hanno scandito il ritmo del pellegrinaggio, aiutando ciascuno a riscoprire il carisma originario: adorare il Signore e testimoniarne l’amore nella vita quotidiana.

Tappe di grazia e adorazione Il quarto mistero è stato recitato davanti alla chiesa di San Vito, recentemente riaperta e dedicata all’Adorazione Eucaristica Perpetua: un segno forte di rinascita spirituale per la città. L’ingresso nel Santuario del Carmine ha rappresentato un momento di intensa preghiera, dialogo interiore e fiducia condivisa. L’atmosfera era carica di raccoglimento e gioia, come se ogni passo fosse un atto di fede e ogni sguardo un incontro con il Signore.

 La celebrazione e la testimonianza La Santa Messa, celebrata nel Santuario gremito come raramente accade, ha coronato il pellegrinaggio con un momento di profonda comunione. Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Alessio e Ilaria, una giovane famiglia che ha raccontato la propria esperienza al Giubileo dei Movimenti ecclesiali a Roma lo scorso giugno. Le loro parole hanno acceso nei cuori il desiderio di vivere la fede con autenticità, nella vita familiare e nella missione quotidiana.

Il canto che unisce La celebrazione è stata accompagnata da una corale straordinaria, che ha saputo armonizzare le preghiere con il canto, elevando l’anima e creando un clima di festa e contemplazione. Ogni nota sembrava intrecciarsi con le intenzioni dei presenti, rendendo il pellegrinaggio un’esperienza di bellezza condivisa.

Un cammino che continua Il Giubileo non si è concluso con la Messa, ma ha lasciato in tutti i partecipanti una certezza: il Signore cammina con noi. La speranza non è solo una parola, ma una presenza viva che accompagna ogni passo, ogni gesto, ogni scelta. Le Cellule di Evangelizzazione, nate dal cuore di un sacerdote innamorato di Dio, continuano a essere fermento di vita cristiana, segno di una Chiesa che si rinnova nella semplicità, nella fraternità e nell’adorazione.

Fabio Pistillo

Tags:


Autore

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna Su ↑