Società

Pubblicato il 11 Dicembre 2025 | di Angelo Schembari

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Giovani e dipendenze, l’allarme del Papa

Tante le dipendenze causate da un crescente ed incontrollato uso di internet e dei social, dal gioco compulsivo, dalle scommesse, dalla pornografia, con ripercussioni sui comportamenti e sulla salute.

Fenomeni  ha affermato Leone XVI, che “sono il sintomo di un disagio mentale o interiore dell’individuo e di un decadimento sociale di valori e di riferimenti positivi, in particolare negli adolescenti e nei giovani”, in un tempo in cui si cerca di dare un significato alla propria vita. Un percorso che si sviluppa in un mondo iperconnesso in cui si pensa di poter fare tutto senza limiti morali dove i confini del bene e del male sono sempre più labili.

Il Papa ha espresso le sue preoccupazioni per il mondo giovanile che frequentemente cade vittima di varie dipendenze, sottolineando il disagio dei ragazzi che vivono “ un tempo di prove ed interrogativi” incapaci di fronte a mille stimoli ed alla dinamiche degli algoritmi di distinguere tra il bene ed il male e quindi incapaci di fissare un limite morale.

“L’aumento del mercato e del consumo di droghe, il ricorso al guadagno facile mediante le slot machine, l’assuefazione a internet che include anche contenuti dannosi, dimostrano che viviamo in un mondo privo di speranza, dove mancano proposte umane e spirituali vigorose.”

Leone XVI ha affermato che sono da apprezzare ed incoraggiare gli sforzi dei genitori e delle varie agenzie educative come la Scuola, le Parrocchie, gli oratori, volti a ispirare nelle giovani generazioni i valori spirituali e morali.

“Gli adolescenti e i giovani hanno bisogno di formare la coscienza, di sviluppare la vita interiore e di instaurare con i coetanei rapporti positivi e con gli adulti un dialogo costruttivo, per diventare gli artefici liberi e responsabili della propria esistenza”.

Papa Leone ha quindi invitato le Istituzioni ad agire “in maniera concertata, in un’opera di prevenzione che si traduca in un intervento della comunità nel suo insieme” per intercettare il grido di aiuto dei ragazzi ma anche la loro “profonda sete di vivere”, offrendo così una presenza attenta che li aiuti a “forgiare la loro volontà”. È necessario pertanto, ha  affermato il Pontefice,  “incrementare l’autostima delle nuove generazioni per contrastare il senso di insicurezza e instabilità emotiva favorito sia dalle pressioni sociali, che dalla stessa natura della fase adolescenziale”.

Le opportunità di lavoro, l’educazione, lo sport, la vita sana, la dimensione spirituale dell’esistenza: questa è la strada della prevenzione delle dipendenze.”

Il Papa ha concluso il suo intervento ribadendo la necessità di delineare proposte operative volte alla promozione di una cultura della solidarietà e della sussidiarietà che “si opponga agli egoismi ed alle logiche utilitaristiche ed economiche ma che invece sia protesa verso l’altro, in ascolto ed in un cammino di incontro e di relazione con il prossimo soprattutto quando è più vulnerabile e fragile.”

Quello delle dipendenze è un fenomeno attualissimo e che riguarda in modo trasversale ampie fette della popolazione.

È di queste settimane la pubblicazione dei dati di una rilevazione sul gioco d’azzardo on line, relativa all’anno 2024, che vede Monterosso Almo ai primi posti per euro giocati tra i Comuni italiani con popolazione tra 2.000 e 10.000 abitanti. I soldi investiti on line dai monterossani sono doppi rispetto alla media nazionale ed ammontano a 7.198, 86 euro pro capite all’anno, ovvero quasi 600 euro al mese.

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Autore

Nato a Ragusa nel 1972. Laurea in Lettere Classiche, Docente di Lettere, collaboratore di insieme dal 1989. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, della carta stampata quotidiana e periodica, online e televisive. Studioso di Storia locale.



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