Il Giubileo delle Bande
Domenica 23 novembre, solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, si è tenuto il Giubileo delle Bande della Diocesi di Ragusa, all’invito hanno risposto la stragrande maggioranza delle Bande. L’intendo è stato di offrire un momento ricco nel percorso del Giubileo che ha al suo centro la Speranza; la Banda musicale coniuga strettamente la sua realtà con il dato religioso, soprattutto per le feste patronali. La Banda è espressione di relazioni, accoglienza, reciprocità, necessariamente il suono di ogni strumento deve accordarsi con il suono degli altri per avere una melodia; in qualche modo la Banda è modulo del sapere stare insieme e nello stesso tempo strumento per far gioire chi ascolta o anche, attraverso i suoni gravi, per esprimere mestizia. Il servizio che offrono le Bande istruendo i nostri ragazzi è quando mai prezioso.
Sono state censite in tutta la Diocesi ben tredici Bande, nove sono state presenti al Giubileo. Si è voluto dare l’occasione per riempire di suoni il centro storico di Ragusa. Ogni banda infatti ha avuto uno spazio dove radunarsi e offrire gioiose melodie, per poi incamminarsi verso la Cattedrale dove ad attenderle c’era il Vescovo S.E. Mons. Giuseppe La Placa. La Banda musicale San Giorgio 1892 di Ragusa si è ritrovata in piazza Carmine, il Risveglio Kamarinense di Santa Croce Camerina ha avuto assegnata piazza Matteotti, la S. Scarlatti di Chiaramonte Gulfi si è riunita nella rotonda Maria Occhipinti, la V. Bellini di Giarratana nel sagrato della chiesa del SS. Ecce Homo, la Vito Cutello di Chiaramonte Gulfi nel sagrato della chiesa del SS. Salvatore, la Kasmeneo di Comiso in via Roma all’altezza dell’Mediterraneo Palace e la Città di Acate in piazza Cappuccini. Dopo un tempo dedicato tutto alla Banda che ha allietato i passanti e i curiosi, ci si è mossi in contemporanea raggiungendo il sagrato della Cattedrale S. Giovanni Battista; qui le sette bande hanno suonato insieme il brano “Giocondità” di A. Marchesini.
Il Vescovo ha aperto quindi la preghiera e tutte le Bande sono entrate in Cattedrale pere la celebrazione della Santa Messa; alla Messa hanno partecipato anche la Banda A. Pulvirenti di Comiso e la Banda Diana di Comiso. Il Vescovo ha sottolineato la bellezza del momento ed ha augurato a tutti una vita piena di Speranza.
A conclusione della Messa le Bande hanno ricevuto un attestato di partecipazione e il Vescovo si è cimentato nella direzione di tutte le Bande che hanno ripetuto il brano Giocondità. Sarebbe bello poter ripetere il Raduno delle Bande in altre circostanze e avere così occasioni per crescere nell’amicizia fraterna.
Girolamo Alessi
