Vita Cristiana

Pubblicato il 9 Gennaio 2026 | di Redazione

0

Il Giubileo delle confraternite

Una splendida giornata vissuta in comunione con tutti gli altri confrati, davvero insieme «chiamati ad annunciare e testimoniare quali pellegrini di speranza».
Domenica 30 novembre scorso Ragusa ha ospitato il Giubileo Diocesano delle Confraternite, presenti numerose rappresentanze delle ventuno confraternite presenti nella Diocesi di Ragusa. Dopo l’accoglienza in piazza Cappuccini a Ragusa, preceduto da un momento di preghiera, il vescovo di Ragusa monsignor Giuseppe La Placa ha guidato il pellegrinaggio verso la Cattedrale di San Giovanni Battista dove ha presieduto il solenne pontificale, concelebranti, tra gli altri, il vicario generale della diocesi monsignor Sebastiano Roberto Asta, il parroco della cattedrale Giuseppe Burrafato e l’assistente spirituale diocesano delle confraternite Giovanni Nobile. In testa al corteo anche un ritratto di Pier Giorgio Frassati, patrono delle Confraternite d’Italia e canonizzato lo scorso 7 settembre.

«In questa Prima Domenica di Avvento – ha detto il Vescovo nella sua omelia – entriamo insieme nel tempo dell’attesa e della speranza. Oggi celebriamo il Giubileo delle Confraternite della nostra diocesi: un momento di grazia che ci permette di rileggere con gratitudine il vostro passato, di vivere con rinnovato slancio il presente e di aprire il cuore al futuro del vostro servizio nella Chiesa e nella comunità». Dopo aver accennato alla storia delle confraternite, monsignor La Placa ha ricordato che esse sono sorte come «associazioni laicali animate dalla fede e dalla carità, con un intento chiaro e semplice: vivere la religiosità in modo comunitario, promuovere la preghiera, sostenere i poveri e i malati, educare il popolo alla fede. In Sicilia queste realtà hanno conosciuto uno sviluppo particolarmente vivace: dapprima ispirate ai modelli romani e poi alle Confraternite di tradizione spagnola durante il periodo del dominio iberico. Nel corso dei secoli sono state autentici motori di vita spirituale, culturale e sociale. Il Magistero della Chiesa ha più volte riconosciuto il valore delle Confraternite come espressione viva e feconda della partecipazione dei laici alla missione ecclesiale». «Il Giubileo delle Confraternite – ha concluso – sia per ciascuno un tempo di grazia, di rinnovamento spirituale e di testimonianza luminosa nella Chiesa e nella società».
Giuseppe Vona, presidente del coordinamento diocesano delle confraternite della Diocesi, dopo aver rivolto il saluto al Vescovo e consegnato una busta per i bisogni di qualche famiglia in difficoltà.

Antonello Lauretta

Tags:


Autore

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna Su ↑